
Facciamo seguito alla nostra notizia, per informare che, con il formale via libera ministeriale, è stata approvata la proposta progettuale del Comune di Ferrara, nell’ambito del Programma Integrato di Interventi sulla Mobilità Urbana e Metropolitana istituito dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) di concerto con MEF e MIT, finalizzato a migliorare la qualità dell’aria e ad abbattere le emissioni inquinanti.
Il piano, denominato “PRIMA – Progetto Integrato Mobilità d’Area”, definisce un pacchetto organico di azioni su diverse direttrici per favorire il passaggio dal veicolo privato alla mobilità sostenibile, sicura, accessibile e interconnessa, che si avvale anche di una forte componente tecnologica, con il Gemello Digitale della mobilità, la piattaforma unica MaaS e sistemi intelligenti per la gestione del traffico e della sosta, affiancati da interventi di sicurezza stradale e dal potenziamento dei servizi notturni per i giovani.
La suddivisione delle risorse prevede quattro linee di intervento:
1) Mobility Management (mobilità scolastica, infrastrutture ciclopedonali, Gemello Digitale) – risorse stanziate: 7,59 milioni di euro
- Intervento cardine è la realizzazione della “Ferrara Green Line” lungo l’ex sedime ferroviario FER (tratta via Pesci – Polo Scientifico/Tecnopolo), un corridoio verde di 2,3 km con pavimentazioni drenanti e fotocatalitiche a zero consumo di suolo. Il programma prevede inoltre nuove connessioni ciclabili strategiche (via Pomposa, via Bologna, via Vallelunga, via Pontegradella e il sovrappasso ciclo-pedonale di via dello Zucchero).
- Attenzione prioritaria alla sicurezza e alla salute dei più giovani attraverso il consolidamento e la diffusione dei percorsi Piedibus, accompagnati da interventi di urbanismo tattico a tutela delle aree antistanti le scuole, e l’evoluzione gestionale dello Scuolabus, digitalizzato e fruibile anche su richiesta on-demand.
- Ferrara si dota di un modello virtuale avanzato del proprio sistema di trasporto: una replica digitale alimentata da una nuova rete di sensoristica IoT distribuita sul territorio per raccogliere e integrare i dati di traffico in tempo reale. La piattaforma consentirà di effettuare analisi predittive, simulare scenari di viabilità (cantieri, eventi, modifiche delle linee) e valutare preventivamente l’impatto ambientale e le riduzioni emissive a supporto delle scelte del Mobility Manager d’Area.
2) Trasporto pubblico e collettivo (servizi a chiamata (DRT), potenziamento TPL: Bus ad alta capacità e fermate adeguate, Hub Intermodale) – risorse stanziate: 5,25 milioni di euro
- La flotta del TPL si arricchirà con l’introduzione di nuovi autobus da 18 metri ad alta capacità (ibridi/metano) a servizio della Linea 6, accompagnati dall’adeguamento delle banchine per garantire la massima accessibilità. Previsto anche il prolungamento della Linea 7 per connettere in modo diretto gli impianti sportivi e universitari del CUS Ferrara. A completare il quadro, la riqualificazione dell’Autostazione di via del Lavoro, destinata a diventare un moderno hub d’interscambio tra trasporto pubblico, sosta per auto e mezzi di sharing mobility.
- Per garantire una copertura capillare del territorio e servire le zone meno collegate dal trasporto di linea, verranno attivati specifici servizi di trasporto a chiamata (Demand Responsive Transport – DRT) con minibus a basso impatto e accessibili. Il sistema opererà sia in fasce diurne a servizio di frazioni e periferie, sia in fasce orarie notturne in sostituzione della linea 21.
- Come linea d’intervento autonoma e dedicata alla mobilità del tempo libero, viene potenziato e confermato il servizio del Discobus: collegamenti notturni stagionali volti a garantire spostamenti sicuri e diretti per i giovani verso i luoghi della movida e degli eventi culturali, riducendo incidentalità e traffico privato.
3) Incentivazione (integrazione tariffaria e tecnologica, bigliettazione digitale MaaS, supporto alla domanda con voucher e agevolazioni economiche) – risorse stanziate: 380.000 euro
- Rivoluzione per l’accesso e la gestione della mobilità urbana: nasce una piattaforma MaaS unica, accessibile tramite un’unica applicazione per smartphone, concepita come punto di riferimento per cittadini, pendolari e visitatori. Tutti i servizi di trasporto e mobilità presenti sul territorio – dal trasporto pubblico locale su gomma ai monopattini elettrici in sharing, dal noleggio di biciclette fino al car sharing – saranno integrati in un solo ambiente digitale interoperabile. Gli utenti potranno pianificare l’intero tragitto intermodale, prenotare i mezzi e pagare direttamente in app tramite un sistema di bigliettazione unificata. Il sistema integrerà inoltre agevolazioni economiche, tariffe combinate e voucher mirati a premiare le scelte di spostamento sostenibili.
4) Regolamentazione e gestione (semaforica intelligente, curb-side management ovvero la gestione integrata della sosta e carico/scarico merci, sicurezza stradale) – risorse stanziate: 1,37 milioni di euro
Verranno installati sistemi di semaforica intelligente e adattiva per creare l’onda verde a vantaggio del trasporto pubblico, riducendo i tempi di percorrenza e le emissioni da “stop and go”. Il piano comprende la regolamentazione dinamica degli spazi di sosta e delle aree di carico/scarico merci (curb-side management), insieme alla messa in sicurezza di otto incroci critici a elevata incidentalità (tra cui viale Cavour/corso Isonzo, la rotatoria via Pomposa/via Caldirolo e il polo scolastico via Boldini/via Previati) tramite misure mirate di traffic calming e attraversamenti protetti.
FONTE: Comune di Ferrara