
La Giunta comunale di Ferrara ha approvato la proposta progettuale con cui il Comune parteciperà al Programma Integrato di interventi sulla Mobilità Urbana e Metropolitana, promosso dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), che mette a disposizione una dotazione complessiva di 500 milioni con l’obiettivo di ridurre l’impatto del settore dei trasporti sulla qualità dell’aria, favorire la decarbonizzazione e promuovere un cambiamento nelle abitudini di mobilità, attraverso interventi strutturali e integrati.
Il Comune di Ferrara è tra gli Enti beneficiari del Programma, con un finanziamento assegnato pari a 14.893.531,17 euro.
Dopo il via libera agli indirizzi progettuali deliberato dalla Giunta la scorsa settimana e l’approvazione della proposta progettuale, il Comune ha trasmesso la richiesta di accesso alle risorse al Ministero entro il termine previsto del 6 luglio.
LA PROPOSTA PROGETTUALE
L’obiettivo è offrire un’alternativa all’uso dell’auto privata con modalità di trasporto più sostenibili e migliorare l’accessibilità tra centro urbano e frazioni, la qualità dei servizi di mobilità, la sicurezza degli utenti della strada e, di conseguenza, anche la qualità dell’aria.
Grazie ad una sinergia tra più Assessorati, il progetto punta al rafforzamento della mobilità casa-scuola e casa-lavoro, attraverso:
- servizi più innovativi e flessibili e iniziative dedicate alla mobilità attiva;
- sviluppo della rete ciclopedonale e dell’intermodalità, anche mediante nuovi collegamenti e infrastrutture a supporto degli spostamenti in bicicletta;
- miglioramento del trasporto pubblico con particolare attenzione alle aree periferiche e alle frazioni, attraverso servizi più flessibili e una maggiore integrazione con la mobilità condivisa;
- l’introduzione di strumenti digitali avanzati per il monitoraggio e la gestione dei flussi di mobilità, in grado di supportare le decisioni e valutare gli impatti ambientali;
- il potenziamento dei sistemi di regolazione del traffico, della sosta e della sicurezza stradale mediante tecnologie intelligenti e una gestione più efficiente dello spazio pubblico.
Entro 30 giorni dalla scadenza del termine di presentazione, il Ministero approverà le proposte ammissibili; successivamente prenderà avvio la fase di progettazione di dettaglio, della durata di diciotto mesi, durante la quale saranno definiti puntualmente gli interventi, i quadri economici, il cronoprogramma e gli obiettivi ambientali, in coordinamento con il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile e dei relativi piani di settore.