Tavolo di Ripresa della Città metropolitana: disponibile l’analisi e le prospettive per i territori della Pianura

Negli scorsi giorni si è tenuto l’incontro dedicato ai territori della Pianura, nell’ambito del Tavolo di Ripresa della Città metropolitana di Bologna, il percorso di analisi e confronto tra istituzioni, parti sociali e stakeholder sulle dinamiche economiche e sociali del territorio metropolitano, nel corso del quale Guido Caselli, Vice Segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna, ha illustrato l’analisi “Cartoline dal futuro. Sospesi tra il non più e il non ancora”, con un focus sulle principali trasformazioni economiche, sociali e demografiche in atto.

Dallo studio emerge che, nonostante l’Emilia-Romagna stia affrontando una transizione complessa dovuta all’incerto contesto internazionale, il territorio di pianura dimostra una resilienza e una vitalità economica superiori alla media nazionale.

Il titolo sintetizza il mutamento strutturale in cui versa l’economia: il vecchio modello di sviluppo e produzione non è più sostenibile, ma quello nuovo non è ancora del tutto definito: si prevede, infatti, un’evoluzione drastica delle professioni, guidata da intelligenza artificiale, robotica e transizione ecologica.
Il mercato del lavoro richiede nuove competenze, in un momento in cui le aziende faticano nel ricambio generazionale e cambiano radicalmente i paradigmi in settori chiave come l’artigianato, il turismo e la manifattura, che devono reinventarsi con modelli di business basati sulla digitalizzazione. 
A livello locale, l’analisi dimostra una tenuta solida nonostante le tensioni geopolitiche e l’inflazione.
  • Crescita del PIL: le proiezioni economiche collocano Bologna come seconda tra le province italiane per crescita economica, con una stima di incremento del PIL stimata allo +0,7% per la città e punte dello +0,8% per i territori della pianura bolognese, superando la media nazionale.
  • Imprese: l’analisi evidenzia una trasformazione progressiva del sistema economico della Pianura bolognese, caratterizzato da un tessuto produttivo diffuso che conta circa 40 mila imprese attive.

 

Nel corso dell’incontro è stato inoltre presentato l’Atlante Statistico Metropolitano, un sito con prodotti interattivi finalizzati a raccogliere e rendere consultabili dati e analisi sul territorio metropolitano.