Siglata l’intesa tra Invimit Sgr e Comune di Bologna per la rigenerazione dei Prati di Caprara

La Giunta comunale di Bologna ha siglato il protocollo d’intesa con Invimit Sgr per la rigenerazione dei Prati di Caprara, una sottoscrizione che segna l’avvio del percorso di confronto tecnico-amministrativo finalizzato alla definizione condivisa di un eventuale accordo operativo.

Lo schema di Protocollo individua le direttrici fondamentali per l’elaborazione di un nuovo progetto di rigenerazione dell’area, in linea con gli obiettivi strategici del PUG e i documenti di indirizzo urbanistico approvati dalla Giunta.

I risultati principali del Protocollo sono la tutela del bosco urbano a Prati Est e la rigenerazione della parte ovest lavorando su volumetrie e sedimi esistenti, per funzioni di interesse pubblico, con la tutela del verde esistente. Potrà essere ammessa, in quota minoritaria, anche la presenza di ulteriori funzioni residenziali, commerciali e direzionali.

Nel dettaglio:

  • Compendio est: sono previsti interventi volti alla tutela e alla valorizzazione del bosco urbano esistente, da riconoscere quale area a prevalente vocazione naturalistica e a libera evoluzione, per favorirne anche la fruizione pubblica.
  • Compendio ovest: la riqualificazione avverrà anche recuperando gli edifici e le volumetrie esistenti, concentrandosi sulle aree già edificate. Gli insediamenti saranno caratterizzati da un mix funzionale, prevalentemente costituito da funzioni e usi di interesse pubblico, con particolare riferimento agli ambiti della salute, della formazione, della cultura e della ricerca. A questi usi si affiancheranno funzioni residenziali e ricettive di supporto, sia a canone convenzionato a supporto degli operatori sanitari e dei lavoratori dei servizi pubblici essenziali, sia come quote di Ers in locazione permanente e come strutture ricettive per soggiorni temporanei a servizio dell’Ospedale Maggiore.

 

A questo scopo, è prevista l’istituzione di un gruppo di lavoro a cui potranno partecipare, oltre a Comune e Invimit Sgr, ulteriori soggetti pubblici e privati qualificati interessati allo sviluppo dell’area, che risponderanno a un apposito avviso predisposto congiuntamente.

Aderiscono inoltre al gruppo di lavoro Fondazione Golinelli e Azienda USL di Bologna, che hanno già comunicato a Invimit manifestazioni di interesse per la parte ovest del compendio, coerenti con i principi e gli obiettivi del progetto, relative, rispettivamente, allo sviluppo di attività negli ambiti della cultura, educazione, ricerca e innovazione e alla realizzazione di un polo dedicato all’integrazione logistica e tecnologica delle Aziende Sanitarie metropolitane.