Regione Emilia-Romagna, via libera alla manovra da 14,3 miliardi di euro per il Bilancio 2026-2028

La Regione Emilia-Romagna ha dato il via libera al Bilancio di previsione 2026-28 con una manovra finanziaria complessiva da 14.280.000.000 di euro, che non prevede arretramenti nonostante i tagli dello Stato.

Dal 1° gennaio 2026, in Emilia-Romagna, è entrata in funzione una prima riduzione della maggiorazione IRPEF per il 3° scaglione di redditi (dai 28 ai 50.000 euro). La maggiorazione per il 4° scaglione (oltre i 50.000 euro) resterà invece confermata al 2,10% anche il prossimo triennio.

Inoltre, grazie alla manovra fiscale del 2025, sono assicurate maggiori entrate all’Ente che la Regione investirà innanzitutto sulla sanità, e, in secondo luogo, per la sicurezza del territorio, le politiche per la casa e il sostegno al trasporto pubblico locale.

Riportiamo, di seguito, una sintesi delle misure:

SANITA’ PUBBLICA 10,5 miliardi di euro, a cui, a partire da quest’anno, sarà garantito un contributo strutturale di risorse regionali pari ad almeno 200 milioni di euro.

SERVIZI PER LA NON AUTOSUFFICIENZA110 milioni di euro per il 2026 a cui si aggiungono altri 25 milioni nel 2027 (+135 milioni). 

RIDUZIONE DEL RISCHIO IDRAULICO E IDROGEOLOGICO – vengono destinati +25 milioni di euro ogni anno per il raddoppio delle risorse per il contrasto del dissesto idrogeologico e la manutenzione dei corsi d’acqua, dei versanti e della costa, finanziato dunque per tutto il triennio 2026-2028. È inoltre prevista l’istituzione di un Fondo di 10 milioni di euro per consentire, già partire dal 2026, la progettazione delle opere del “Programma straordinario di interventi per la riduzione del rischio idraulico e idrogeologico” (DL 65/2025). 

POLITICHE ABITATIVE per rispondere alle esigenze di alloggi dei cittadini sono stati stanziati 10 milioni di euro annui per il Fondo Affitto per ciascuno dei prossimi tre anni, mentre sono previsti 30 milioni nel triennio per implementare ed efficientare il patrimonio di Edilizia Residenziale Pubblica e Sociale, più ulteriori 30 milioni di euro dalla riprogrammazione del FERS 2021-2027 per mobilitare investimenti per circa 300 milioni di euro. 

COMPETENZE del CAPITALE UMANO – verranno messi in campo 40 milioni di euro nel triennio 2026-2028 per attrarre in Emilia-Romagna, con investimenti ad alto valore aggiunto su competenze elevate. 

PROGRAMMI REGIONALIAmmonta a 141 milioni di euro nel triennio, tra risorse regionali e risorse del FSC, il cofinanziamento dei Programmi regionali dei Fondi europei 2021-2027, un importante sostegno per la realizzazione di progetti strategici per l’Emilia-Romagna. Confermate e incrementate, inoltre, le risorse per le politiche culturali, lo sport, il turismo, il commercio e l’agricoltura, nonché il potenziamento dei servizi educativi, l’inclusione scolastica e la conciliazione vita-lavoro attraverso l’impiego dei Fondi di Coesione.

MOBILITA’ – è previsto un contributo aggiuntivo al TPL regionale di 10 milioni nel 2026, più la conferma del servizio di abbonamento gratuito per il trasporto pubblico per gli studenti di scuole elementari, medie e superiori.

INVESTIMENTI PUBBLICI E PRIVATI

  • Fondo per la montagna, con 24 milioni di euro nel triennio
  • Economia urbana, con 22,5 milioni di euro per il finanziamento degli hub urbani e la qualificazione e innovazione della rete commerciale e dei servizi (a cui se ne aggiungono ulteriori 20 di risorse per spese correnti)
  • Agenda digitale, con 28,3 milioni di euro per investimenti infrastrutturali a sostegno e per accompagnare il processo di riordino territoriale da realizzarsi nel corso del 2026
  • Aeroporti, con 6 milioni di euro destinati all’evoluzione del sistema aeroportuale regionale, con un’attenzione specifica gli aeroporti minori
  • Interventi straordinari di manutenzione ed efficientamento della rete ferroviaria regionale, con 56,5 milioni di euro nel triennio
  • Basket Bond per sostenere i costi delle imprese, con 1 milione di euro.