
Facciamo seguito alla nostra notizia, per informare che, dopo nove incontri territoriali, uno per Provincia, il percorso di riordino territoriale promosso dalla Regione Emilia-Romagna passa ora attraverso una fase di partecipazione pubblica che permetta a chiunque lo voglia di inviare con osservazioni e suggerimenti, con l’obiettivo di arrivare a una proposta condivisa.
La Regione ha, infatti, aperto uno spazio di confronto rivolto a cittadini e cittadine, residenti in Emilia-Romagna, che possono esprimere il proprio parere su come rendere più efficace il sistema di governo locale, il rapporto fra Enti locali e migliorare i servizi per le persone, rispondendo ad un questionario online.
Il percorso, anticipato dal Documento di indirizzo per il riordino territoriale, approvato dalla Giunta regionale il 20 aprile scorso, è stato avviato dalla Regione nel mese di maggio, in collaborazione con ANCI, Upi, Uncem e Città Metropolitana di Bologna, e segna l’inizio del processo di condivisione e partecipazione, puntando a costruire una riforma del sistema territoriale dell’Emilia-Romagna.
L’obiettivo è rafforzare il modo in cui gli Enti a tutti i livelli (Comuni, Unioni di Comuni, Province, Città metropolitana e Regione) programmano e lavorano insieme (governance multilivello) migliorando al tempo stesso la loro capacità di organizzarsi, gestire risorse e offrire servizi (capacità amministrativa).