
Banca d’Italia ha reso disponibili i risultati dell’indagine “Le imprese si preoccupano dei rischi connessi al cambiamento climatico?“, un lavoro svolto nel 2024 sulla gestione dei rischi climatici da parte delle imprese non finanziarie italiane e del loro effetto sul merito di credito. Le informazioni elaborate in questo lavoro saranno utilizzate per rafforzare l’integrazione dei rischi climatici nel sistema ICAS della Banca d’Italia.
L’analisi segnala carenze diffuse nella gestione delle emissioni e dei rischi fisici nella pianificazione della transizione e nella governance: molte imprese, prive di copertura assicurativa, tendono a sottovalutare il rischio fisico. Inoltre, gli approcci alla gestione del rischio climatico riflettono differenze nei modelli di governance, tra settori e tra aree geografiche.
I risultati suggeriscono che gli impegni ad accrescere la sostenibilità climatica, se non accompagnati da progressi misurabili, non migliorano necessariamente il merito di credito di un’impresa.