Polizze catastrofali: la guida operativa di ANIA e Confindustria che supporta le Imprese nell’obbligo assicurativo

Confindustria e ANIA hanno pubblicato, sui rispettivi portali istituzionali, una Guida operativa sulle polizze catastrofali che offre alle imprese un supporto operativo per orientarsi nell’obbligo assicurativo contro i rischi catastrofali, approfondire il perimetro di applicazione e le coperture necessarie.

Pensata alla luce dell’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo (cfr. circolare di ANCE EMILIA) introdotto per la quasi totalità delle imprese (ad eccezione delle imprese agricole, per le quali esiste una disciplina specifica), la Guida offre un riferimento per orientarsi sulle coperture contro i rischi catastrofali, quindi danni da terremoto, alluvione, inondazione, esondazione e frana.

L’obbligo assicurativo è operativo dal 1° aprile 2025 per le grandi imprese, dal 1° ottobre 2025 per le medie e dal 1° gennaio 2026 per le micro e piccole (cfr. circolare di ANCE EMILIA). La mancata sottoscrizione della polizza può incidere sull’accesso ad alcune agevolazioni pubbliche e, indirettamente, ai finanziamenti bancari collegati a tali misure agevolative.

Coperture contro i rischi catastrofali: il divario tra le imprese secondo le stime ANIA

Secondo i numeri rilevati da ANIA, la diffusione delle coperture cambia con la dimensione aziendale: tra le circa 4,3 milioni di microimprese, il 50% dispone di una copertura incendio e solo il 14% di una garanzia contro i rischi catastrofali. La quota di imprese coperte per questi ultimi rischi sale al 46% tra le piccole, al 51% tra le medie e al 97% tra le grandi.

È soprattutto tra micro e piccole imprese, dunque, che resta più ampio il divario di protezione. La Guida si inserisce in questo contesto: chiarire il funzionamento dell’obbligo può aiutare le imprese a valutare le coperture necessarie e il proprio livello di esposizione.