Osservatorio Cresme Europa Servizi: il Project financing è stato il protagonista del settore degli appalti del 2025

Secondo i dati forniti dall’Osservatorio Cresme Europa Servizi (cfr. articolo del Sole 24 Ore), il mercato dei lavori pubblici sta tornando a rivolgersi ai finanziatori privati, all’esito dell’effetto PNRR: il Project financing risulta il protagonista del settore degli appalti del 2025, con un numero complessivo di 24.707 bandi per 74.179.062.299 euro, pari a un incremento del 4,7% per il numero di avvisi e del 25,6% per i valori rispetto al 2024.

Tra gli strumenti più utilizzati, il Partenariato pubblico-privato ha totalizzato 2.147 procedure per 27,847 miliardi di euro, con un peso del 37% sull’intero valore del mercato. Nel dettaglio, le concessioni di lavori e altri contratti di PPP sono state 389 per 14,856 miliardi, le concessioni di servizi con lavori e società miste 1.758 per 12,991 miliardi.

Ai PPP seguono agli appalti di costruzione/manutenzione e gestione, con 2.416 procedure per 12,831 miliardi di euro.

Si verifica una diminuzione congiunturale per gli altri tipi di gare, che perdono lo 0,2% delle gare rispetto al 2024 (20.141) e il 26,1% degli importi (33,949 miliardi): in particolare, gli appalti di sola esecuzione, a un lieve incremento dello 0,4% per il numero (19.304) contrappongono un calo del 24,9% dei valori (24 miliardi); frenano anche gli appalti integrati con una flessione del 12 e del 25%.

La classifica delle Stazioni Appaltanti vede le Amministrazioni comunali al primo posto per quantità di opere pubbliche con 12.612 appalti (+6,8%) mentre quella dei valori premia i gestori di reti, infrastrutture e servizi pubblici locali con 11,9 miliardi (+63%). Seguono le Amministrazioni regionali con 7,234 miliardi (+189%) mentre le Ferrovie segnano un calo del 52% dei bandi (134) e del 91% per i valori (1,342 miliardi).