Ad un anno dal suo insediamento, il Presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha tracciato il bilancio dei primi dodici mesi di Legislatura, un resoconto che mette in primo piano la difesa della sanità pubblica, il diritto all’abitare e un deciso “cambio di passo” sulla ricostruzione post-alluvione, con l’obiettivo dichiarato di rimettere le persone e i territori al centro delle politiche regionali.
Sanità – Il pilastro centrale del primo anno è stato il rafforzamento del sistema sanitario regionale. In un contesto di forti tensioni con il Governo nazionale sulla manovra finanziaria, de Pascale ha ribadito l’impegno per una sanità pubblica e territoriale, potenziando i presidi di prossimità per garantire cure accessibili a tutte le comunità, dalle grandi città alle aree montane. Accanto alla salute, il welfare ha visto nuovi investimenti nei servizi educativi e nel contrasto alle povertà, con l’ampliamento dei posti nei nidi e il sostegno alle famiglie più fragili.
Piano Casa – Una delle novità più rilevanti è il lancio di un massiccio piano per il diritto alla casa da 300 milioni di euro. La Giunta ha definito un quadro organico di regole per riequilibrare il mercato immobiliare, puntando a garantire alloggi accessibili ai residenti e ai lavoratori (inclusi quelli stagionali), promuovendo al contempo uno sviluppo turistico più sostenibile.
Ricostruzione e Sicurezza del territorio – Sul fronte dell’emergenza post-alluvione, il Presidente ha annunciato un investimento di oltre 2,7 miliardi di euro per interventi già programmati, con l’obiettivo di far partire i cantieri strutturali nel 2026, sottolineando la necessità di una messa in sicurezza definitiva di fiumi e versanti per proteggere cittadini e imprese dagli effetti della crisi climatica.
Sport – Oltre 2 milioni di euro sono stati destinati a finanziare 83 eventi e 78 iniziative associative, riconoscendo lo sport come motore di salute e coesione sociale.
Sicurezza Urbana – Siglati 18 accordi di programma con i Comuni (investimento di 2 milioni) per la riqualificazione degli spazi pubblici.
Contrasto alla violenza – Stanziati oltre 300.000 euro per i centri antiviolenza e per programmi di prevenzione nelle scuole.
FONTE: Regione Emilia-Romagna