
Il Rapporto tecnico di ENEA, sviluppato in collaborazione con l‘Università di Venezia, intitolato “Economia circolare e governance delle risorse nel rapporto urbano-periurbano“, esplora come l’economia circolare possa ridefinire il legame tra le aree urbane e quelle periurbane, con l’obiettivo di proporre modelli di governance che non considerino più queste aree come entità separate, ma come un ecosistema integrato per la gestione sostenibile di risorse come cibo (promozione di filiere corte e rigenerazione dei suoli attraverso il compostaggio dei rifiuti organici urbani); acqua (recupero e riutilizzo delle acque reflue depurate per scopi irrigui nelle zone limitrofe alle città) ed energia (sviluppo di Comunità energetiche e sfruttamento delle biomasse residue).
In buona sostanza, il documento rappresenta una linea guida strategica per decisori politici e pianificatori che intendono implementare la sostenibilità a livello locale, trasformando il rapporto urbano-periurbano in una leva di sviluppo economico.
Nel dettaglio, il documento si concentra sulla necessità di una nuova governance territoriale basata su:
- Gestione integrata delle risorse: superare la logica dello smaltimento dei rifiuti per passare al recupero di materia ed energia.
- Rapporto città-campagna: valorizzare le aree periurbane non solo come “fornitrici” di cibo o aree per lo scarico di rifiuti, ma come partner strategici per la resilienza urbana.
- Partecipazione degli stakeholder: il coinvolgimento di istituzioni locali, imprese e cittadini è fondamentale per l’attuazione di strategie circolari efficaci.
Per dimostrare come la transizione circolare possa generare benefici economici e ambientali, lo studio di ENEA prende in esame modelli di simbiosi industriale e urbana dove lo scarto di un processo diventa risorsa per un altro: è il caso delle politiche territoriali e delle dinamiche che si verificano in Emilia-Romagna.
In particolar modo, lo studio si focalizzata sui seguenti aspetti rilevanti per la Regione:
- Pianificazione urbanistica locale – viene analizzato, nella fattispecie, il percorso del PUG di Bologna.
- Rigenerazione Urbana – l’importanza della rigenerazione come alternativa al consumo di suolo, un pilastro della Legge Regionale 24/2017 dell’Emilia-Romagna.
- Simbiosi Urbana – vengono presi in esame progetti di recupero di aree dismesse (l’analisi si focalizza su un caso studio specifico nella Città di Bologna) per reinserirle nel ciclo produttivo o sociale della città, riducendo l’impatto ambientale.
L’ENEA sottolinea che per passare alla “circolarità” sono necessari strumenti normativi più flessibili, una pianificazione urbanistica che includa il metabolismo dei flussi di materia e il monitoraggio costante attraverso indicatori di prestazione circolare (KPI) per contribuire anche al raggiungimento della neutralità climatica.