Dalla riqualificazione urbana a un nuovo modello dell’abitare: a Soliera (MO) nasce il condominio solidale

Negli scorsi giorni, è stato inaugurato il nuovo Condominio solidale di via Grandi, a Soliera (MO), un intervento di riqualificazione urbana, dal valore complessivo di oltre 4,3 milioni di euro, finanziato con 2,5 milioni di euro di risorse statali del Fondo complementare al PNRR e 1,8 milioni di euro del Comune di Soliera, che ha portato alla realizzazione di alloggi accessibili, privi di barriere architettoniche, dotati di impianti ad alta efficienza energetica e spazi condivisi al piano terra destinati anche ad attività socio-aggregative e servizi, alla presenza del Presidente della Regione, Michele de Pascale, dell’Assessore regionale al Bilancio, Davide Baruffi, e della sindaca di Soliera, Caterina Bagni.

Il progetto ha trovato riconoscimento anche a livello europeo con il premio New European Bauhaus Prizes, che valorizza le esperienze in grado di tenere insieme bellezza, sostenibilità e inclusione.

L’intervento nasce dalla riqualificazione di un’area dismessa acquisita dal Comune e si inserisce in un più ampio percorso di rigenerazione urbana che negli ultimi anni ha interessato il territorio, con l’obiettivo di rafforzare la qualità dello spazio pubblico e la funzione sociale degli interventi: il progetto, approvato nel 2022, ha visto la posa della prima pietra nel novembre 2023 e ha portato alla realizzazione di una nuova palazzina con nove alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica, progettati per essere accessibili, privi di barriere architettoniche ed energeticamente autonomi.

Dal punto di vista ambientale ed energetico, l’intervento è stato realizzato con particolare attenzione alla sostenibilità, grazie all’installazione di pannelli solari, sistemi di riscaldamento a pavimento e soluzioni progettuali in grado di garantire il contenimento dei consumi.

Gli appartamenti sono affiancati da spazi comuni al piano terra pensati per favorire la socialità, il supporto reciproco e lo sviluppo di percorsi di vita autonoma per persone con disabilità, in un contesto abitativo che integra dimensione residenziale e servizi.

 

 

 

FONTE: Regione Emilia-Romagna