
Nel 2025, la Banca d’Italia ha condotto un’indagine campionaria, che ha coinvolto 5.000 titolari di microimprese, rappresentative della popolazione di riferimento, per rilevare l’alfabetizzazione finanziaria, le competenze di finanza digitale e l’attenzione alle questioni ambientali e sociali dei microimprenditori in Italia.
La misurazione è stata calcolata attraverso percentuali di “impiego sperimentale o più intenso” delle 4 tecnologie singolarmente considerate per l’indagine: cloud computing, robotica, interconnessione del processo produttivo, intelligenza artificiale, ovvero i 4 strumenti che possono contribuire ad aumentare la produttività, ridurre i costi di gestione e migliorare la gestione dei dati delle piccole imprese.
Le microimprese che operano nelle costruzioni si piazzano al 7° posto nella classifica dei dieci settori produttivi per quanto riguarda l’utilizzo di strumenti digitali e informatici.
LA CLASSIFICA DELLE COSTRUZIONI
- Cloud computing – 6° posto con un tasso del 44%
- Robotica – 5° posto con un 9%
- Interconnessione del processo produttivo – 9° posto con un 6%
- Intelligenza artificiale – 8° posto con un tasso del 12%