Il Consiglio comunale di Modena, nella seduta di Lunedì 22 dicembre 2025, ha approvato il Bilancio di previsione 2026-2028, con una manovra per il 2026 di circa 438,8 milioni di euro, focalizzata su welfare, istruzione, sicurezza e manutenzione del patrimonio pubblico, politiche della casa, e che include la gestione futura delle opere PNRR e ATUSS, la cui conclusione è prevista per il 2026.
Sul fronte degli investimenti, invece, la parte capitale del bilancio prevede, per il 2026, 75,4 milioni di euro, con priorità agli interventi di manutenzione straordinaria del patrimonio esistente e in corso di realizzazione, al sostegno della mobilità, alla sicurezza urbana, all’efficientamento energetico e al consolidamento degli impianti sportivi; al nuovo accordo quadro triennale per la manutenzione straordinaria di strade, edifici e ponti saranno dedicati 34,5 milioni.
Infine, come già stabilito nel bilancio dello scorso anno, l’addizionale IRPEF verrà mantenuto allo 0,8% con esenzione fino a 15.000 euro e confermando le aliquote IMU del 2025.
Assieme al Bilancio sono state approvate anche la nota di aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2026-28 (DUP) e la Delibera relativa alle aree incluse nel Piano Edilizia Economica Popolare (PEEP) e nel Piano Insediamenti Produttivi (PIP), illustrata dall’Assessore alle Politiche abitative, Francesca Maletti, da cedere in proprietà o in diritto di superficie e alla individuazione dei servizi a domanda individuale e determinazione della percentuale di copertura dei relativi costi.
Mentre per le aree PIP, per il 2026, sono previsti riscatti del diritto di superficie per 100.000 euro, ammonta, invece, a 500.000 euro l’entrata prevista come corrispettivo per la concessione del diritto di superficie per le abitazioni realizzate nel PEEP e una previsione analoga è stata fatta anche per il 2027 e il 2028.