
La Camera di Commercio di Modena, nell’ambito delle attività previste dal Piano Transizione 5.0, ha dato il via al Bando Doppia Transizione 2026, l’iniziativa camerale che prevede un fondo di 200.000 euro, rivolta a tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori, localizzate nella Provincia di Modena, che investono nelle nuove tecnologie digitali e sulla sostenibilità.
➡ La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la Piattaforma ReStart, dalle ore 12.00 di Lunedì 7 settembre fino alle ore 16.00 di Venerdì 18 settembre 2026.
➡ Il bando è già accessibile sulla piattaforma, solo per consentire la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.
Tutte le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e fino al 120° giorno successivo alla data del provvedimento di concessione. Tale termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto.
Il bando ammette le seguenti spese:
1 – Acquisto delle tecnologie: manifattura additiva e stampa 3D; cloud, fog e quantum computing; soluzioni di cyber security e business continuity; intelligenza artificiale; infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC); robotica avanzata e collaborativa; big data & analytics; blockchain; soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa; soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); customer relationship management (CRM); sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI); sistemi di geolocalizzazione; sistemi per l’in-store customer experience; sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco; sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento
del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
2 – Servizi di consulenza: analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo; predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green; implementazione di tecnologie del presente bando; implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001); servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica; acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa; spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese
progettuali e legali); interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese (attraverso, ad esempio, la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).
2 – Servizi di formazione: attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa; altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di questo elenco.
È possibile presentare un’unica domanda a valere su entrambe le misure: l’agevolazione, in forma di contributo una tantum, verrà concessa nella misura del 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse e sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di 7.000 euro. L’importo minimo delle spese ammissibili è di 3.000 euro.
Per maggiori dettagli, invitiamo alla lettura della pagina dedicata al Bando, sul sito della Camera di Commercio.