
La Camera di Commercio di Bologna ha dato il via al Bando Voucher Doppia Transizione 2026, l’iniziativa camerale che prevede un fondo di 600.000 euro, rivolta a tutte le Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori, localizzate nella Provincia di Bologna, che investono nelle nuove tecnologie digitali e sulla sostenibilità.
➡ La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la Piattaforma ReStart, dalle ore 11.00 di Giovedì 10 settembre fino alle ore 13.00 di Giovedì 17 settembre 2026.
➡ Il bando è già accessibile sulla piattaforma, solo per consentire la precompilazione delle pratiche e il caricamento degli allegati.
Tutte le spese devo essere realizzate tra l’8 luglio 2026 fino al 31 maggio 2027.
Il bando ammette le seguenti spese:
1 – Acquisto delle tecnologie: manifattura additiva e stampa 3D; cloud, fog e quantum computing; soluzioni di cyber security e business continuity; intelligenza artificiale; infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC); robotica avanzata e collaborativa; big data & analytics; blockchain; soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D); Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa; soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc); customer relationship management (CRM); sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange – EDI); sistemi di geolocalizzazione; sistemi per l’in-store customer experience; sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco; sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento
del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
2 – Servizi di consulenza: analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo; predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green; implementazione di tecnologie del presente bando; implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001); servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica; acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa; spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese
progettuali e legali); interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese (attraverso, ad esempio, la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).
2 – Servizi di formazione: attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa; altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di questo elenco.
È possibile presentare un’unica domanda a valere su entrambe le misure: l’agevolazione, in forma di contributo una tantum, verrà concessa nella misura del 50% dell’importo complessivo delle spese ammesse e sostenute, al netto IVA e altri oneri, sino ad un massimo di 10.000 euro. L’importo minimo delle spese ammissibili è di 5.000 euro.
Per maggiori dettagli, invitiamo alla lettura della pagina dedicata al Bando, sul sito della Camera di Commercio.