
La Camera di Commercio di Bologna ha approvato il bando con cui intende sostenere le imprese che intraprendono percorsi finalizzati ad attivare strumenti di finanza innovativa, volti a diversificare le fonti di finanziamento e ridurre la dipendenza delle aziende dal solo canale bancario, attraverso contributi a fondo perduto nel limite massimo di 15.000 euro (50% delle spese ammissibili). Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a 5.000 euro.
Il bando è rivolto a tutte le micro, piccole e medie imprese, con sede legale e unità locale nell’Area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Bologna, con assegnazione prioritaria alle imprese femminili, giovanili, a quelle in possesso del rating di legalità, nonché a quelle in possesso della certificazione di parità di genere.
STRUMENTI DI FINANZA INNOVATIVA AMMISSIBILI AL BANDO
- Crowdfunding: raccolta online di importi di denaro, generalmente di ammontare non elevato, da parte di investitori o anche dal pubblico (sostenitori), diviso in equity (in cambio di quote aziendali), lending (forma alternativa di credito che consente alle imprese di raccogliere prestiti direttamente dagli utenti di una piattaforma) o reward/donation (in cambio di ricompense, prodotti o servizi).
- Minibond: obbligazioni emesse da piccole e medie imprese, anche non quotate sui mercati regolamentati, per finanziarsi direttamente sul mercato senza ricorrere a finanziamenti bancari. Possono essere collocati presso investitori istituzionali, fondi di investimento o soggetti professionali.
- Venture Capital e Business Angel: investitori che mettono a disposizione capitale di rischio in cambio di quote, principalmente nelle fasi di avvio/primo sviluppo dell’impresa.
- Invoice Trading: forma di finanziamento digitale in cui un’azienda vende le proprie fatture commerciali a investitori terzi tramite una piattaforma online. Permette di ottenere liquidità immediata (spesso il 90% dell’importo in 48-72 ore) senza aspettare la scadenza di pagamento dei clienti.
- Vendor loan: forma di finanziamento diretto erogato dal venditore all’acquirente nell’ambito di un’operazione di compravendita aziendale. Consente al soggetto acquirente di rateizzare il pagamento del prezzo concordato o di colmare una parte del fabbisogno finanziario necessario alla conclusione dell’operazione.
- Strumenti finanziari partecipativi: titoli ibridi, classificabili come strumenti di equity o debito, che attribuiscono agli investitori specifici diritti di natura patrimoniale e/o amministrativa, pur senza conferire la qualifica piena di socio. Consentono alle PMI di accedere a capitali di medio-lungo termine preservando almeno in parte l’assetto proprietario originario. La remunerazione dell’investitore può essere parametrata ai risultati economici dell’impresa, rendendo il costo del capitale più sostenibile nei primi anni e allineando gli interessi di chi investe con quelli aziendali. Si considera compreso in questa voce anche il Revenue Based Financing, soluzione alternativa di erogazione del capitale in cui gli investitori forniscono capitale alle imprese in cambio di una percentuale delle loro entrate future. L’impresa rimborsa gli investitori in base al fatturato conseguito. Se le vendite rallentano, anche i pagamenti diminuiscono, offrendo una maggiore flessibilità.
SPESE AMMISSIBILI
Le spese devono essere avviate e sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda e integralmente fatturate e pagate entro il 31 dicembre 2027 per:
- Servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti qualificati per l’analisi dello stato attuale del profilo finanziario ed economico-patrimoniale dell’impresa richiedente, con stesura di apposita relazione.
- Servizi di consulenza specialistica prestati da soggetti qualificati per l’individuazione degli strumenti di finanza innovativa più idonei per diversificare le fonti di finanziamento in relazione agli esiti dell’analisi di cui al punto a) e agli obiettivi di sviluppo aziendale con stesura di apposita relazione.
- Costo per l’ottenimento del primo Rating di credito della PMI Beneficiaria rilasciato da una Agenzia di Rating ECAI, a condizione che il rating ottenuto sia pari o superiore a BB- e che l’impresa non disponga già di altri Rating di credito validi. Non sono ammissibili i costi sostenuti per il monitoraggio e il rinnovo periodico del Rating di credito.
- Servizi di consulenza specialistica e assistenza, prestati da soggetti qualificati, per il compimento da parte dell’impresa richiedente di tutte le attività propedeutiche, di sviluppo e realizzative per la concreta attivazione dello/degli strumento/i di finanza innovativa individuato/i come più idoneo/i, con stesura di apposita relazione. Possono ad esempio rientrare le spese per elaborazione del business plan, strutturazione del contratto di finanziamento, certificazione del bilancio, due diligence, ruolo di advisor per l’emissione di mini-bond, servizi legali per la redazione e/o verifica dei documenti.
- Costi di adesione a piattaforme digitali, anche sotto forma di canoni, attraverso le quali attivare lo/gli strumento/i di finanza innovativa scelto/i dall’impresa, incluse anche quelle di borsa per il collocamento dei minibond o quelle per la dematerializzazione dei titoli;
- Oneri notarili per l’adeguamento dello statuto e l’emissione di mini-bond.
- Costo per le prestazioni di un soggetto finanziario o banca che guida l’azienda nella creazione e nella vendita di un mini-bond, definendo la struttura del prestito, fissando i tassi e la durata, redigendo i documenti ufficiali e occupandosi del collocamento dei titoli sul mercato presso gli investitori professionali.
- Spese strettamente finalizzate ad informare la business community dell’avvio della campagna di crowdfunding o dell’emissione dei minibond, attraverso campagne di comunicazione sui media relative all’emissione di titoli o all’avvio di campagne.
- Altre spese direttamente riferibili all’attivazione dello/degli strumento/i di finanza innovativa scelto/i dall’impresa (spese per informativa richiesta dall’investitore e/o dal listino borsistico; programma di formazione specifico rivolto ai responsabili aziendali per la successiva corretta gestione dello strumento di finanza innovativa attivato, ecc.).
PRESENTAZIONE DELLA RICHIESTA DI CONTRIBUTO
Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente dalle ore 11.00 di Martedì 13 ottobre 2026 fino alle ore 13.00 di Mercoledì 4 novembre 2026, esclusivamente in modalità telematica mediante la piattaforma Restart (https://restart.infocamere.it/) con firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa.
Per maggiori dettagli, rinviamo alla consultazione della pagina dedicata al Bando.