CCIAA Bologna: contributi a fondo perduto per le Imprese colpite da disagi da cantieri

Come già avvenuto nel precedente biennio, la Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato il Bando con cui intende sostenere le micro, piccole e medie Imprese bolognesi che hanno subito perdite a causa dei lavori dei grandi cantieri in corso nell’Area metropolitana di Bologna, destinando 500.000 euro all’assegnazione di contributi a fondo perduto volti a ridurre le conseguenze economiche di tali disagi.
Ai fini del presente regolamento sono considerati grandi cantieri quelli di pubblica utilità riguardanti rilevanti infrastrutture come i cantieri stradali, i cantieri edili e i lavori inerenti alla ferrovia (ad es. Tram di Bologna, Pontelungo, Nodo ferrostradale di Casalecchio, strade provinciali interrotte) o siti che hanno un impatto diffuso sulle attività economiche (ad es. messa in sicurezza Torre Garisenda).
Possono beneficiare del contributo tutte le imprese, con sede legale e/o unità locale operativa nell’Area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna che non abbiano già beneficiato del ristoro sulla base del Bando adottato negli anni 2024 e 2025 da parte della CCIAA di Bologna.
Ogni impresa può presentare una sola domanda di ristoro, che dovrà riguardare la sede legale o una unità locale, risultante dalla visura camerale ed attiva, ubicata nell’area metropolitana di Bologna nel raggio di 200 metri dai luoghi in cui sono presenti grandi cantieri. Per la verifica della distanza andrà considerata la misura calcolata mediante l’applicazione Google Maps.
I contributi sono assegnati a fondo perduto in funzione della percentuale di calo di fatturato registrata nel periodo che va dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026 rispetto ai 12 mesi precedenti (1° luglio 2024 – 30 giugno 2025) specificamente presso la sede/unità locale per la quale si presenta domanda. Il cantiere deve essere stato presente in loco nel periodo in cui si registra il calo di fatturato (1° luglio 2025 / 30 giugno 2026). La percentuale di calo di fatturato viene considerata utilizzando due cifre decimali. A parità di percentuale di calo di fatturato le domande vengono ulteriormente ordinate in base all’ordine cronologico di invio delle domande. All’impresa collocata nell’ultima posizione utile verrà assegnata la quota di fondo residua.
Percentuale calo fatturato 1/7/2025-30/6/2026 rispetto a 1/7/2024-30/6/2025
Importo ristoro
da >5% a 10%
€ 2.000,00
da >10% a 20%
€ 3.000,00
oltre 20%
€ 4.000,00
Le richieste, sulla base della modulistica (Modulo generato dalla Piattaforma Restart e Modulo dichiarazioni sostitutive), dovranno essere inviate esclusivamente dalle ore 11.00 del 16 settembre 2026 fino alle ore 13 del 15 ottobre 2026, in modalità telematica, con firma digitale del Titolare/Legale rappresentante, attraverso la Piattaforma Restart di Infocamere. a