CCIAA Bologna: contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici – domande dal 21 settembre 2026

Da Lunedì 21 settembre 2026, sarà possibile fare richiesta di contributi a fondo perduto per il bando della Camera di Commercio di Bologna con il quale sono stati stanziati 300.000 euro per supportare le PMI bolognesi nell’installazione di impianti fotovoltaici e/o micro e minieolici (eventualmente combinati a sistemi di accumulo) sui tetti, sulle coperture o nelle pertinenze degli immobili in cui si svolge l’attività aziendale, nonché per finanziare altri interventi volti a migliorare l’efficienza energetica.

Gli investimenti devono essere finalizzati principalmente all’autoconsumo dell’Impresa ed alla riduzione dei costi sostenuti per l’approvvigionamento energetico. 

 

➡ I contributi, assegnati per il 50% delle spese ammissibili, con un contributo minimo 8.000 euro e un contributo massimo 20.000 euro.

I soggetti beneficiari sono:

  • Micro, Piccole e Medie Imprese con sede legale o unità locale nell’Area metropolitana di Bologna, regolarmente iscritta all’Ufficio Registro delle Imprese della CCIAA di Bologna e attive al momento della presentazione della domanda;
  •  in regola con il pagamento del diritto camerale annuale e con la posizione INPS ed INAIL (DURC regolare);
  • in regola con l’obbligo di stipulare polizza assicurativa a copertura dei danni da calamità naturali ed eventi catastrofali, ai sensi della Legge 213/2023 (salvo esenzioni o proroghe vigenti).
  • in possesso di un contratto attivo di fornitura elettrica per usi non domestici presso la sede o unità locale interessata, con codici POD associati.

 

I contributi devono essere riferiti alle spese già sostenute tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda o che l’impresa richiedente prevede di sostenere entro il 30 settembre 2027, come da elenco:

  1. Impianti fotovoltaici e/o micro-minieolici installati su tetti, coperture o pertinenze degli immobili aziendali, destinati principalmente all’autoconsumo (pari ad almeno il 70% su base annua dell’energia prodotta)
  2. Sistemi di accumulo di energia direttamente collegati all’impianto di produzione principale (agevolabili entro il limite massimo del 20% delle spese sostenute per l’impianto fotovoltaico o eolico)
  3. Collettori solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria a uso della sede produttiva o unità locale, a condizione che l’intervento sia espressamente suggerito nella diagnosi energetica.
  4. Impianti di microcogenerazione installati in sostituzione di caldaie tradizionali, anch’essi subordinati all’indicazione nella diagnosi energetica.
  5. Spese tecniche correlate (progettazione, direzione lavori, collaudi e redazione della diagnosi energetica ex-ante), ammissibili nel limite massimo del 20% delle spese sostenute per gli impianti principali o gli interventi di efficienza energetica. Sono ammissibili solo le spese per l’acquisto e l’installazione di impianti nuovi, non sono ammissibili adattamenti di impianti già esistenti. Tutti i preventivi per la realizzazione degli impianti devono essere rilasciati da imprese abilitate ai sensi del DM 37/08 e, per quanto riguarda l’installazione di impianti fotovoltaici, in possesso della qualifica/patentino FER (D. Lgs. 28/2011).

 

 

 


Le domande di contributo possono essere inviate a partire dalle ore 11.00 di Lunedì 21 settembre 2026 fino alle ore 13.00 di Lunedì 12 ottobre 2026, esclusivamente in modalità telematica mediante la piattaforma Restart di Infocamere (https://restart.infocamere.it/), con firma digitale del Legale Rappresentante dell’Impresa.