
Il “Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia“, condotto in collaborazione con Tecnoborsa e l’Agenzia delle Entrate (OMI), relativo al 4° trimestre 2025, prende in indagine i dati condotti da un campione di agenti immobiliari dal 16 settembre 2025 al 16 dicembre 2025, in merito alle opinioni sugli andamenti, correnti e attesi, di compravendite, quotazioni, canoni e contratti di locazione.
Nel 4° trimestre 2025, i prezzi delle abitazioni sono risultati ancora in crescita in tutto il territorio nazionale. I margini di sconto sui prezzi richiesti restano estremamente contenuti e i tempi di vendita sono molto brevi nel confronto storico.
La domanda di abitazioni resta solida, in particolare nelle aree metropolitane, ma, dal lato dell‘offerta, si è osservato un calo dei nuovi incarichi principalmente dovuto alla difficoltà di accesso al credito.
La quota di compravendite finanziate con mutuo e il rapporto tra prestito e valore dell’immobile registrano una lieve diminuizione.
I canoni di locazione continuano a crescere, sebbene ad un ritmo inferiore rispetto al trimestre precedente: secondo gli agenti immobiliari, rimane elevata in molte città e continua a incidere in modo significativo sulla crescita dei canoni di affitto, mentre l’effetto sui prezzi di vendita è più contenuto.
Le attese per l’inizio del 2026 indicano ancora aumenti dei canoni; le prospettive sul mercato immobiliare nazionale risultano in miglioramento.