
Il “Sondaggio congiunturale sul mercato delle abitazioni in Italia“, condotto in collaborazione con Tecnoborsa e l’Agenzia delle Entrate (OMI), relativo al 1° trimestre 2026, prende in indagine i dati condotti da un campione di agenti immobiliari, in merito alle opinioni sugli andamenti, correnti e attesi, di compravendite, quotazioni, canoni e contratti di locazione.
Nel 1° trimestre 2026, i prezzi di vendita delle abitazioni si sono alzati diffusamente sul territorio nazionale. I margini di sconto sui prezzi richiesti e i tempi di vendita si sono lievemente ridotti rispetto al trimestre precedente, attestandosi su livelli storicamente molto contenuti.
La domanda di abitazioni si è indebolita rispetto al trimestre precedente, mentre l’offerta rimane limitata, con i nuovi incarichi a vendere ancora in flessione. Le condizioni di accesso al credito restano distese e continuano a incidere in misura modesta sulle cessazioni degli incarichi.
I canoni di locazione continuano a crescere, sebbene ad un ritmo inferiore rispetto al trimestre precedente, con una decelerazione più pronunciata nelle aree urbane.
Le attese sul mercato immobiliare per il trimestre successivo indicano un deterioramento delle condizioni di mercato, con un peggioramento più marcato sugli orizzonti più lunghi.