
L’Assemblea Legislativa Regionale ha approvato l’Agenda Digitale 2025-2029, il principale elemento di programmazione della Regione Emilia-Romagna e dei suoi Enti Locali per favorire e guidare l’innovazione digitale e tecnologica e lo sviluppo territoriale della società dell’informazione. Il programma viene elaborato e attuato con cadenza quinquennale, lungo svariate direttrici d’azione, con la definizione della strategia regionale per governare la trasformazione digitale come leva strutturale di sviluppo economico, coesione sociale e sostenibilità ambientale.
L’Agenda, infatti, è strutturata in modo da raccordare gli interventi in ambito regionale ai programmi europei e statali, e si sviluppa attraverso tre principi guida: intelligenza artificiale affidabile, sviluppo digitale sostenibile, dati al servizio di territori e comunità.
Il documento è strutturato in quattro aree di intervento:
- reti, infrastrutture e cybersecurity;
- competenze digitali;
- innovazione digitale della Pubblica Amministrazione;
- integrazione delle tecnologie digitali nelle imprese.
Tra gli strumenti di governance della nuova Agenda digitale, sono previste l’attivazione di un Osservatorio permanente sull’impatto delle tecnologie digitali e dell’intelligenza artificiale e di un coordinamento interassessorile, a cura dell’Assessorato all’Agenda digitale, per garantire che l’innovazione tecnologica sia una leva trasversale a tutte le politiche regionali.
Al fine di snellire e semplificare la burocrazia a vantaggio di imprese e professionisti, il sistema prevede anche l’introduzione di:
- gemelli digitali, tra cui Amartya il gemello digitale della popolazione regionale che consente di simulare l’evoluzione della povertà e valutare l’impatto delle politiche di sostegno;
- modelli predittivi per monitorare lo stato dell’ambiente (aria, acqua, traffico) e criticità idrogeologiche;
- il potenziamento di nuove soluzioni software per ottimizzare la gestione dell’edilizia pubblica (ERP);
- la riduzione del digital divide grazie al lavoro sulle competenze e sulla consapevolezza nell’uso delle tecnologie ma anche a nuove infrastrutture digitali in Appennino e in pianura;
- big data per un turismo intelligente;
- azioni mirate per contrastare il divario di genere nell’accesso alle tecnologie.
Il contesto in cui prende forma l’Agenda 2025-2029 è quella di un’Emilia-Romagna ai vertici nazionali dell’innovazione digitale: sulla base dei dati pubblicati dal Politecnico di Milano, nel 2025, la nostra Regione registra il livello di digitalizzazione più elevato tra tutte le Regioni italiane, con un indice DESI regionale (Digital economy and society index) pari al 59%.