Appalti pubblici, BIM: siglato il protocollo d’intesa tra ANAC, Agenzia del Demanio e FS Engineering

Il “Correttivo” al Codice appalti ha indicato che il BIM venga richiesto per nuove costruzioni e interventi sopra i 2 milioni di euro, nonché per i beni culturali sopra i 5,38 milioni di euro, consolidando il ruolo del BIM non solo per la progettazione, ma per la gestione digitale dell’intero appalto e cantiere, essenziale per la trasparenza e la riduzione dei rischi. 

Ragione per cui, negli scorsi giorni, è stato firmato il Protocollo d’intesa tra l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC), l’Agenzia del Demanio e FS Engineering, per diffondere la progettazione digitale BIM e supportare le Stazioni Appaltanti nella gestione dell’intero ciclo delle opere.

Questa intesa mira a strutturare la cooperazione tra le Parti finalizzata a promuovere iniziative di studio e di formazione volte a rafforzare e diffondere l’utilizzo dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale (BIM) tra coloro che operano nel settore dei contratti pubblici.

La collaborazione istituzionale riguarderà in particolare:

a) l’analisi dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale (BIM) attualmente implementati, al fine di individuare eventuali margini di miglioramento e/o valutare ulteriori soluzioni digitali che ne potenzino l’efficacia anche mediante l’organizzazione di incontri, conferenze, seminari, studi e progetti di ricerca;

b) la valutazione dell’inserimento dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale (BIM) nell’ambito dell’ecosistema digitale dei contratti pubblici e, in particolare, l’interazione della stessa con le PAD e con i sistemi gestionali utilizzati dalle stazioni appaltanti per lo svolgimento della fase esecutiva del contratto;

c) l’esame della possibilità di realizzare attività di formazione specifica rivolta agli operatori del settore per accrescere le competenze sull’utilizzo dei metodi e strumenti di gestione informativa digitale (BIM) e promuoverne il corretto e consapevole utilizzo nell’ambito del ciclo di vita dei contratti pubblici. Sarà istituito un Tavolo tecnico con il compito di definire le linee programmatiche della collaborazione.

 

-> ANAC svolgerà un ruolo di primo piano nell’ambito dell’ecosistema nazionale di approvvigionamento digitale (e-procurement), attuando i principi di efficienza, efficacia ed economicità e  semplificando le procedure per l’affidamento dei contratti pubblici.

-> FS Engineering, Società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, ha sviluppato processi e competenze per l’impiego della metodologia BIM non solo in ambito progettuale, ma in tutte le fasi del ciclo di vita di un’opera ferroviaria, promuovendo lo sviluppo delle competenze digitali nel mondo delle costruzioni, mediante la formazione di un albo di fornitori qualificati per il supporto alla progettazione BIM based, supportando gli organismi di certificazione nel definire gli standard di processo del sistema BIM e prendendo parte ai tavoli di lavoro di normazione BIM nazionali ed internazionali.

-> L’Agenzia del Demanio ha implementato processi di gestione informativa del ciclo di vita delle opere e dei beni in uso alle PAC con l’uso di strumenti innovativi e l’impiego di professionalità altamente specializzate, promuovendo l’uso di metodi e strumenti di gestione informativa digitale anche attraverso specifici Accordi di collaborazione tra Enti, con Università ed altri Enti di ricerca, anche al fine di diffondere il know-how acquisito e sostenere l’evoluzione del mercato di riferimento.