Alto Ferrarese: approvato il PUG dalle Giunte comunali di Bondeno, Cento, Terre del Reno, Poggio Renatico e Vigarano Mainarda

I Comuni di Bondeno, Cento, Terre del Reno, Poggio Renatico e Vigarano Mainarda hanno approvato, nelle rispettive Giunte, le Delibere di proposta di PUG (Piano Urbanistico Generale), lo strumento di programmazione territoriale dei cinque comuni dell’Alto Ferrarese, in linea con la Legge Regionale 24/2017.

L’accordo territoriale raggiunto ha permesso un lavoro sinergico e concertato tra le Amministrazioni dell’Alto Ferrarese, che hanno costituito un Ufficio di Piano in forma associata.

Il PUG, frutto del lavoro degli uffici tecnici di tutti i Comuni coinvolti, apre le porte ad una pianificazione territoriale incentrata sul riuso, la valorizzazione e la rigenerazione urbana, ponendo l’accento sul contenimento del consumo di suolo e sul tema della dispersione abitativa, finalizzata al miglioramento delle condizioni di accessibilità, sviluppo del sistema economico e di rafforzamento della coesione territoriale, sociale, nonché turistico-ricreativa del territorio e in linea con i precedenti strumenti di pianificazione.

Seguendo le normative vigenti, l’impegno che è stato preso per il territorio dei cinque Comuni coinvolti è quello di poter disporre per nuova superficie urbanizzata di un limite del 3% rispetto al totale, in funzione appunto del contenimento del consumo di suolo. Il concetto chiave della rivitalizzazione del tessuto urbano esistente è, invece, fondamentale per consentire ad amministrazioni pubbliche e privati la possibilità di riqualificare e riutilizzare lo spazio già urbanizzato, che attende però di essere rinnovato.

Il passaggio in Giunta della delibera inerente il PUG rappresenta la prima fase dell’articolato iter che passerà tramite l’adozione e, successivamente, approvazione dello strumento di pianificazione.

Dopo gli atti approvati da tutte le Amministrazioni dell’Alto Ferrarese, rimarrà uno spazio di 120 giorni, a partire dalla pubblicazione del BURERT, per raccogliere le osservazioni da parte dei cittadini e degli stakeholders (Associazioni di categoria, tra cui ANCE EMILIA, Ordini professionali e così via), prima dell’adozione e della definitiva approvazione.

 

In allegato, due articoli di approfondimento del “Resto del Carlino Ferrara” e de “La Nuova Ferrara” sul tema.