ISTAT: disponibile il “Rapporto BES: il benessere equo e sostenibile in Italia” – anno 2026

Il Rapporto sul Benessere equo e sostenibile di ISTAT, giunto alla sua 13° edizione, descrive il “benessere” come obiettivo ormai diventato misurabile, analizzando sotto vari aspetti, da quelli soggettivi a quelli economici, dalla sicurezza al patrimonio culturale, dal lavoro ai servizi, dalla partecipazione politica e sociale alle relazioni sociali, dalle condizioni di salute all’educazione, dall’innovazione all’ambiente (cfr. Portale ISTAT).

Il BES, inoltre, mantiene sempre aggiornati i dati sulle trasformazioni sociali e ambientali e sulle transizioni (demografica, digitale, ecologica).

Il Rapporto di quest’anno analizza l’evoluzione dei profili di benessere in Italia, sia nel breve periodo sia nell’arco dell’ultimo decennio, evidenziando i progressi compiuti e le criticità ancora presenti. Ciascun capitolo approfondisce le tendenze emerse nei diversi domini, con l’obiettivo di restituire la complessità dei fenomeni attraverso una comunicazione chiara e accessibile. 

Riportiamo, di seguito, i capitoli, divisi per tematica:

Dominio 1 | SALUTEDominio 7 | SICUREZZA
Dominio 2 | ISTRUZIONE E FORMAZIONEDominio 8 | BENESSERE SOGGETTIVO
Dominio 3 | LAVORO E CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITADominio 9 | PAESAGGIO E PATRIMONIO CULTURALE
Dominio 4 | BENESSERE ECONOMICODominio 10 | AMBIENTE
Dominio 5 | RELAZIONI SOCIALIDominio 11 | INNOVAZIONE RICERCA E CREATIVITA’
Dominio 6 | POLITICA E ISTITUZIONIDominio 12 | QUALITA’ DEI SERVIZI

 

Dei 132 indicatori per cui è possibile il confronto con l’anno precedente, 54 migliorano, 55 sono stabili e 23 peggiorano, evidenziando un generale avanzamento del benessere.

Nel lungo periodo il quadro risulta ancora più positivo: oltre la metà degli indicatori migliora (70 su 133 per cui è possibile il confronto di lungo periodo), 24 peggiorano, mentre per 39 indicatori non è possibile stabilire una tendenza univoca.