
Il Rapporto “Consumo di suolo, ecosistemi urbani e stato del territorio“, realizzato da ISPRA e dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente, fornisce il quadro aggiornato dei processi di urbanizzazione, artificializzazione e trasformazione del territorio, permettendo di valutare il consumo, l’impermeabilizzazione e il degrado del suolo, lo stato degli ecosistemi urbani e l’impatto delle dinamiche territoriali sul paesaggio e sui servizi ecosistemici.
Le coperture artificiali (edifici, infrastrutture, cantieri, fotovoltaico a terra e logistica) coprono ora 21.644 km² , pari al 7,19% del territorio nazionale (un valore ben superiore alla media europea del 4,4%). Inoltre, il cemento avanza anche nelle zone a rischio idrogeologico (+1.106 ettari in aree a rischio alluvione e 707 ettari in aree a rischio frana).
L’unica nota positiva rilevata è che, a fronte del consumo, i ripristini annuali si attestano a circa 746 ettari. Per la prima volta, il Rapporto ha mappato 212.000 ettari di superfici potenzialmente recuperabili e rinaturalizzabili in Italia.
Nella pagina dedicata al Rapporto, insieme alla cartografia e alle banche dati di indicatori allegati, sono disponibili:
- Schede regionali
- Dati principali sul consumo di suolo dal 2006 al 2025
- Dati principali sul consumo di suolo relativi all’ultimo anno – 2025
- Aree potenziali totali per il ripristino degli spazi verdi urbani
- Aree potenziali per il ripristino della copertura arborea 2024 (ha)
- Aree potenziali per il ripristino degli spazi verdi urbani 2024 (ha)