
Il Consiglio Comunale ha approvato la delibera “Atto ricognitivo della disciplina urbanistica comunale in materia di mutamento della destinazione d’uso“, che consente di anticipare le previsioni del Piano Urbanistico Generale (PUG) adottato in relazione ai cambi d’uso in tutto il territorio comunale, con un effetto significativo sul centro storico.
Attraverso l’applicazione del Decreto Legge “Salva casa” del 2024 e della Legge Regionale 2/2025, atte a favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente e contrastare il consumo di suolo, il Comune di Imola ha avviato una ricognizione degli strumenti urbanistici esistenti, RUE e PUG, con l’obiettivo di anticipare numerosi usi già previsti nel PUG adottato, con particolare riferimento al Centro Storico della città, favorendo il recupero degli immobili dismessi e in via di dismissione e incentivandone il riuso.
Un’azione che consente una semplificazione diretta delle procedure: per i cambi d’uso ci si atterrà solamente al PUG, senza verificare sia PUG che RUE.
Nel concreto la possibilità di cambio d’uso varia in relazione alla categoria di strada:
- per le strade commerciali è possibile trasformare un’attività commerciale in ufficio, studio tecnico, servizio (banca o assicurazione), ma non residenza o garage
- per le strade non commerciali è possibile il cambio d’uso anche in residenza o garage
L’applicazione di queste norme è stata possibile a fronte del fatto che il PUG adottato è dotato di un quadro conoscitivo e diagnostico accurato che ha consentito di comprendere bene quali fossero le strade ancora a valenza commerciale e quali no, fattore ulteriormente approfondito grazie alle osservazioni pervenute da associazioni di categoria e cittadinanza.
Dall’entrata in vigore di questo atto, che avverrà nei prossimi giorni, sarà possibile chiedere il cambio d’uso senza opere senza il riconoscimento di alcun costo di costruzione e senza monetizzazione di dotazioni di parcheggi o verde pubblico in quanto non sono dovute.