
In seguito alle precedenti informative, si segnala che ieri, Lunedì 28 settembre, il Consiglio Comunale di Ferrara ha approvato definitivamente il Piano Urbanistico Generale (PUG), concludendo l’iter di pianificazione avviato con l’adozione del dicembre 2024 e la successiva intesa in Comitato Urbanistico di Area Vasta (CUAV), con il Comune, la Provincia e la Regione. Il Piano entrerà in vigore con la pubblicazione del relativo avviso sul Bollettino Ufficiale della Regione Emilia-Romagna (BURERT).
I punti cardine del nuovo quadro urbanistico riguardano:
1) Consumo di suolo e perimetro urbanizzato: il PUG individua nella rigenerazione e nella riqualificazione del patrimonio edilizio esistente la via prioritaria di sviluppo. Fuori dal territorio urbanizzato, le nuove trasformazioni sono soggette al limite massimo del 3% della superficie di riferimento (circa 138 ettari complessivi da qui al 2050).
2) Accordi Operativi e premialità: il nuovo strumento supera PSC e RUE, demandando la disciplina dettagliata degli interventi complessi agli Accordi Operativi negoziali pubblico-privato. Sono previsti incentivi volumetrici/diritti edificatori aggiuntivi e agevolazioni economico-procedurali (tra cui la gratuità dei mutamenti d’uso senza opere) per gli interventi di sostituzione edilizia o densificazione urbana.
3) Requisiti di qualità ecologico-ambientale: l’attuazione dei titoli o degli accordi è vincolata al rispetto della “Strategia per la qualità urbana ed ecologico-ambientale”, che impone parametri specifici per il miglioramento sismico, l’efficientamento energetico e la dotazione di infrastrutture ecologiche.
4) Valutazione del pubblico interesse: ogni proposta di trasformazione urbanistica dovrà dimostrare una ricaduta di beneficio pubblico sul territorio ed essere sottoposta all’approvazione del Consiglio Comunale.
Entro la metà di ottobre è inoltre prevista l’adozione consiliare del nuovo Regolamento Edilizio per garantire il coordinamento operativo tra i due strumenti.