
A mezzo del D.D. 4 agosto 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito i termini e le modalità di funzionamento dello sportello dedicato alla presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni per il bando da 150 milioni di euro rivolto a PMI e lavoratori autonomi che intendono acquisire servizi e prodotti di cloud computing e cyber security nuove e aggiuntive rispetto a quelle a disposizione e/o di soluzioni tecnologiche più avanzate e sicure rispetto a quelle in uso.
COME OTTENERE L’AGEVOLAZIONE
Possono fare richiesta di contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, per un importo non inferiore a 4.000 euro e fino a un contributo massimo di 20.000 euro, le PMI e i lavoratori autonomi operanti su tutto il territorio nazionale, purché dispongano di una connessione internet con velocità minima di download pari a 30 Mbps.
Ai fini dell’ammissibilità alle agevolazioni, i servizi e prodotti di cloud computing e cyber security dovranno essere forniti da soggetti iscritti in apposito elenco formato e tenuto dal Ministero.
I servizi/prodotti agevolabili possono essere acquisiti tramite l’acquisto diretto di uno o più servizi/prodotti attraverso un piano di spesa della durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni e/o la sottoscrizione di un abbonamento di durata non inferiore a 24 mesi.
SPESE AMMISSIBILI
Sono considerate ammissibili le spese sostenute per l’acquisizione di uno o più servizi/prodotti presenti nel seguente elenco:
- soluzioni hardware cybersecurity
- soluzioni software cybersecurity
- servizi cloud infrastrutturali (IaaS) e di piattaforma (PaaS)
- servizi Cloud SaaS, quali: software di contabilità; soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP), incluse soluzioni di produttività aziendale integrate con funzionalità di intelligenza artificiale; software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM) che includono, tra gli altri, i servizi di collaborazione e centralino virtuale (UCC e PABX);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi, inclusi i servizi professionali, fatta eccezione per i servizi di formazione (max. 30% del piano di spesa)
COME PRESENTARE DOMANDA
Il link di accesso alla procedura informatica per fare richiesta di agevolazione sarà reso disponibile, in tempo utile, sul sito del MIMIT.
Lo sportello si articola in due fasi:
- Precompilazione della domanda: a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026
- Invio della domanda: dalle ore 12.00 del 10 novembre 2026 fino alle ore 12.00 del 20 gennaio 2027.