
La Regione Emilia-Romagna ha predisposto una proposta di rimodulazione del primo e del secondo stralcio del Piano degli interventi urgenti di Protezione civile, che sarà trasmessa al Dipartimento nazionale della Protezione civile per la preventiva approvazione, che consentirà di destinare circa 10,5 milioni di euro per la realizzazione di nuove opere e il completamento di interventi già programmati, a seguito delle eccezionali ondate di maltempo che hanno colpito l’Emilia-Romagna nei mesi disettembre e ottobre 2024, utilizzando economie maturate nella gestione dei precedenti piani e una quota delle risorse accantonate per il Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS).
In particolare, la rimodulazione prevede 4,6 milioni di euro per gli interventi riferiti agli eventi di settembre 2024 e 5,9 milioni per quelli di ottobre: le nuove risorse permetteranno di affrontare criticità ancora presenti sulla viabilità strategica, interessata da frane, cedimenti, erosioni spondali e dissesti idrogeologici che continuano a compromettere la mobilità dei cittadini, l’accesso alle abitazioni, alle attività produttive e la capacità di intervento dei mezzi di soccorso.
I nuovi interventi previsti
In provincia di Bologna
- Ripristino della sede stradale in via Valsellustra a Casalfiumanese (importo: 250mila euro)
- Ripristino di via Beccara a seguito del crollo dovuto all’erosione del torrente Sillaro a Casalfiumanese (importo: 3,4 milioni euro)
- Ripristino della scarpata di valle e della parte stradale crollata in via Ancognano a Sasso Marconi (importo: 350mila euro)
- Ripristino della sede stradale in via Colliva a Sasso Marconi (importo: 300mila euro)
- Ripristino della banchina stradale di via Barlete interessata dall’erosione delle sponde dei torrenti Ghiaia e Ghiaietta a Castello di Serravalle, Comune di Valsamoggia (importo: 550mila euro)
- Ripristino della banchina stradale di via della Pace interessata dall’erosione del Samoggia a Savigno, Comune di Valsamoggia (importo: 170mila euro)
- Ripristino della carreggiata della SP 36 crollata a causa dell’erosione spondale a Pianoro in Val di Zena (importo: 520mila euro)
- Interventi sugli attraversamenti della SP 36 in tre diversi punti con il ripristino delle barriere di sicurezza e delle strutture murarie sempre in Val di Zena a Pianoro (importo: 350mila euro)
- Ripristino del cedimento della banchina di valle e di parte della strada in via Gragnano a Loiano (importo: 210mila euro)
- Ripristino della sede stradale di Molino Mingano, a Loiano (importo: 190mila euro)
- Lavori di installazione di una rete paramassi in via Brento a Monzuno (importo: 135mila euro)
- Spese di assistenza alla popolazione in alloggi temporanei a Budrio (finanziamento di 6mila euro su un importo totale di 27mila euro)
- Intervento di somma urgenza sulla SP 325 Val di Setta e Val di Bisenzio a Rasora nel Comune di Castiglione dei Pepoli (finanziamento di 490mila euro su un importo totale di 1,3 milioni di euro).
In provincia di Ferrara
- Ripristino della SP 38 Cardinala a Campotto, nel Comune di Argenta (importo: 2,8 milioni).