
Facciamo seguito alla nostra circolare n. 484-26, per ricordare ai nostri Associati che dal 3 agosto 2026 entreranno in vigore le disposizioni, introdotte col recepimento del D.Lgs. 5/2026 e della DGR n. 792 del 25 maggio 2026, relative alle nuove soglie per l’integrazione delle fonti rinnovabili per la copertura dei consumi elettrici, termici e di acqua calda sanitaria.
Nella fattispecie, la Giunta Regionale dell’Emilia-Romagna ha approvato, a mezzo della Delibera sopra citata, l’aggiornamento dell’“Atto di Coordinamento Tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici”, con l’obiettivo di riunire in un unico testo la disciplina nazionale e regionale in materia di prestazione energetica degli edifici, così da agevolare la consultazione e la relativa applicazione delle norme.
L’aggiornamento recepisce le recenti novità introdotte dalla normativa nazionale, in particolare:
- il D.M. 28 ottobre 2025, per il cui approfondimento si rinvia circolare ANCE EMILIA n. 227-2026;
- il D.Lgs. n. 5/2026, per il cui approfondimento si rinvia alla circolare ANCE EMILIA n. 74-2026.
Le nuove soglie sono infatti contenute all’Allegato 2 dell’Atto di Coordinamento Tecnico, recante “Requisiti minimi di prestazione energetica”, nelle seguenti Sezioni:
- B.7, art. 1, comma c) e B.7.1, art. 2, comma b);
- C.3.1, art. 1, comma b) e C.3.2;
- D.3.1, art. 1, comma b) e D.3.2.
Infine, si ricorda che, ai fini del soddisfacimento degli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili, dal 3 agosto entra in vigore anche l’utilizzo di sistemi basati sull’effetto Joule, secondo la disciplina nazionale che richiede il conseguimento di una classificazione energetica almeno pari alla classe B.