Consiglio Nazionale degli Ingegneri: chiarimenti sulle indicazioni operative dell’AdE per il riconoscimento dei requisiti catastali di ruralità per gli immobili destinati ad agriturismo

L’Agenzia delle Entrate ha trasmesso la nota, recante “Indicazioni operative specifiche per l’aggiornamento del Catasto dei Fabbricati. Riconoscimento dei requisiti di ruralità per le unità immobiliari destinate ad agriturismo appartenenti alle categorie catastali A/1 o A/8”.

Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri, ha espresso, a mezzo della sua circolare n. 445, dei chiarimenti in merito: la comunicazione riveste particolare interesse per gli Ingegneri chiamati a predisporre pratiche catastali relative ad immobili destinati ad attività agrituristica, in quanto chiarisce il rapporto tra il classamento nelle categorie A/1 e A/8 e il riconoscimento dei requisiti di ruralità, individuando al contempo le modalità operative da seguire per la presentazione delle relative dichiarazioni e istanze.

Come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, la necessità di fornire chiarimenti operativi nasce da una serie di richieste concernenti la corretta predisposizione delle dichiarazioni di aggiornamento catastale relative ad immobili censiti nelle categorie A/1 – Abitazioni di tipo signorile e A/8 – Abitazioni in ville, destinati all’esercizio dell’attività agrituristica, per i quali i contribuenti intendono ottenere il riconoscimento dei requisiti di ruralità. L’appartenenza dell’immobile alle categorie catastali A/1 o A/8, ovvero la presenza di caratteristiche di lusso, non costituisce elemento ostativo al riconoscimento della ruralità qualora risulti dimostrata la destinazione strumentale dell’immobile all’esercizio dell’attività agrituristica.