Il Comune di Ferrara aderisce alla Rottamazione Quinquies di tributi e sanzioni con una platea dei crediti da circa 39 milioni di euro

La Giunta comunale ha approvato ieri la Delibera con cui il Comune di Ferrara aderisce, per la prima volta, alla “Rottamazione Quinquies”, la nuova misura agevolata delle entrate locali prevista dall’ultima Legge di Bilancio nazionale. Il provvedimento passerà ora alla discussione e al voto, previsti nella seduta del 27 luglio, per poi passare all’esame del Consiglio comunale, che dovrà approvarlo definitivamente entro il 31 luglio.

La Rottamazione Quinquies permette ai cittadini, alle famiglie e alle imprese di mettersi in regola con debiti verso il Comune (ICI, IMU, TARI e sanzioni per violazioni al Codice della Strada) maturati tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023 e già affidati per la riscossione all’Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdER).

Grazie alla platea dei crediti a disposizione del Comune di Ferrara, pari a circa 39 milioni di euro, il vantaggio per il cittadino consiste nel pagare solo le somme dovute a titolo di capitale, mentre sanzioni, interessi e interessi di mora vengono azzerati. Per le sole sanzioni del Codice della Strada, restano dovuti gli interessi, ma non la maggiorazione né l’aggio di riscossione.

 

CHI PUÒ ADERIRE, TEMPI E MODALITÀ

Possono aderire tutti i contribuenti con carichi affidati ad AdER relativi al periodo 2000-2023, compresi coloro che avevano già aderito a precedenti rottamazioni e sono decaduti per mancato pagamento.

La procedura è interamente gestita da AdER (per informazioni e per presentare la dichiarazione di adesione i cittadini dovranno fare riferimento esclusivamente al sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione), secondo questi passaggi:

➡ Entro il 15 ottobre 2026: AdER renderà disponibili nell’area riservata del proprio sito i dati utili a individuare i propri carichi definibili.

➡ Dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026: va presentata la dichiarazione di adesione, esclusivamente online, con le modalità che AdER pubblicherà sul proprio sito entro il 15 ottobre 2026. La dichiarazione può essere integrata o modificata fino al 15 dicembre 2026.

➡ Entro il 28 febbraio 2027: AdER comunicherà a chi ha aderito l’importo complessivo dovuto e, in caso di rateizzazione, l’ammontare delle singole rate (mai inferiori a 100 euro).

Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione, entro il 31 marzo 2027, oppure fino a un massimo di 54 rate bimestrali di pari importo. In caso di rateizzazione si applica un tasso di interesse del 3% annuo a partire dal 1° aprile 2027. Chi non paga entro le scadenze previste (o salta due rate, anche non consecutive) decade dal beneficio e perde l’abbattimento di sanzioni e interessi; le somme già versate restano comunque acquisite come acconto.

 


Con questa Delibera, l’Amministrazione si inserisce in un percorso avviato a livello nazionale, scegliendo una misura a favore di una fiscalità locale che possa essere maggiormente vicina a chi ha attraversato o sta attraversando un momento di difficoltà e, al tempo stesso, una leva per ottimizzare la capacità di riscossione di somme di difficile esazione, il cui incasso consente invece di liberare risorse da destinare a favore dei servizi e alla cura della città.