
Per la prima volta a livello nazionale, un Ente camerale, la Camera di Commercio di Bologna, ha siglato un Protocollo d’intesa con Istituti bancari (Emil Banca, Banca di Bologna, BCC Felsinea, Banca di Imola) per sostenere economicamente i giovani laureati e neodiplomati ITS del territorio.
Nel dettaglio, per favorire il trattenimento in posizioni lavorative presso le imprese operanti nell’Area metropolitana di Bologna, la CCIAA assegna contributi a fondo perduto di 3.000 euro a favore delle persone che hanno conseguito la laurea presso l’Università di Bologna, comprese sedi distaccate, o il diploma presso gli ITS Academy con sede in Emilia Romagna da non oltre 6 mesi e vengono assunte presso le imprese bolognesi tra il 1° marzo 2026 e la data di chiusura del bando, al fine di concorrere ai costi iniziali per la permanenza su Bologna, a partire da quelli di locazione.
REQUISITI DI BASE
La persona dovrà avere un contratto di locazione intestato a proprio nome riferito ad immobile ubicato nell’Area metropolitana di Bologna, presso il quale sarà stata posta la propria residenza o domicilio. Il contratto di locazione può essere intestato ad un parente entro il terzo grado, a condizione che lo abbia stipulato nell’interesse della persona che presenta domanda.
L’assunzione dovrà essere già avvenuta alla data della domanda dell’incentivo e comunque non prima del 1° marzo 2026 e dovrà essere stata formalizzata con regolare contratto e versamento dei contributi previdenziali, secondo una delle seguenti tipologie:
- a tempo indeterminato,
- a tempo determinato non inferiore a 12 mesi,
- apprendistato di alta formazione e ricerca (3° livello) di durata non inferiore a 12 mesi.
Il Bando permette di ottenere fino a 10.000 euro complessivi per sostenere le spese legate alla casa, grazie all’integrazione di due strumenti:
- il contributo a fondo perduto della Camera di Commercio: l’Ente assegnerà loro un sostegno economico forfettario di 3.000 euro.
- il supporto finanziario degli istituti di credito aderenti: i beneficiari del contributo camerale potranno richiedere alle banche aderenti al protocollo della Camera di Commercio un prestito a tasso zero fino a 7.000 euro, rimborsabile in 5 anni, senza spese di istruttoria o di gestione e senza alcuna richiesta di garanzie personali o reali. L’unico impegno richiesto sarà l’apertura del conto corrente con l’accredito dello stipendio.
Sarà possibile far domanda di accesso al contributo dalle ore 11.00 del 15 settembre 2026 fino alle ore 13.00 del 16 ottobre 2026, con firma digitale della persona richiedente, esclusivamente in modalità telematica mediante la Piattaforma Restart e poi presentare richiesta di finanziamento agevolato alle banche partner fino al 30 giugno 2027. I contributi saranno assegnati prioritariamente alle donne, in base all’ordine cronologico di ricezione della domanda.