Consiglio dei Ministri n. 179 del 22 giugno – Provvedimenti approvati di interesse per il nostro settore

Segnaliamo ai nostri Associati i provvedimenti approvati dal Consiglio dei Ministri, nella seduta di Lunedì 22 giugno 2026, di interesse per il settore edile:

1. INTERVENTI INFRASTRUTTURALI E ATTUAZIONE DEL PNRR

Disposizioni urgenti per interventi infrastrutturali e per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Decreto-Legge)

  • In materia di interventi infrastrutturali, il provvedimento interviene sull’affidamento dei servizi ferroviari “intercity”, fissando al 31 dicembre 2026 il termine per l’avvio delle procedure da parte del MIT e prevedendo che gli affidamenti possano essere effettuati in un unico lotto o ripartiti in più lotti.
  • Viene prorogato dal 30 giugno al 31 agosto 2026 il termine relativo al Fondo Rotativo Imprese (FRI) per il sostegno agli investimenti di potenziamento delle strutture ricettive sul piano della riqualificazione energetica, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione digitale.
  • Il Decreto reintroduce norme già vigenti negli scorsi anni, sulla possibilità per alcuni operatori economici di sospendere o ridurre l’attività lavorativa, con conseguente accesso in deroga al trattamento di cassa integrazione, a causa di eccezionali ondate di calore.
  • Per garantire, in condizioni di criticità del sistema energetico nazionale, la sicurezza e la continuità degli approvvigionamenti e la resilienza delle infrastrutture strategiche, è prevista la nomina di un Commissario straordinario di Governo per gli impianti strategici.
  • Il provvedimento dà attuazione alla riforma delle norme di contabilità pubblica (riforma 1.15 del PNRR), disciplinando l’ambito di applicazione e i tempi di adozione del sistema di contabilità economico-patrimoniale unico. È inoltre previsto che, a decorrere dal 1° gennaio 2027, l’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) produca con cadenza trimestrale le stime sul saldo delle amministrazioni pubbliche disaggregate per sottosettore.

 

 

2. ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE

Attuazione della Direttiva (UE) 2024/1785 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 aprile 2024 che modifica la Direttiva 2010/75/UE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle emissioni industriali (prevenzione e riduzione integrate dell’inquinamento), e la Direttiva 1999/31/CE del Consiglio, relativa alle discariche di rifiuti (Decreto legislativo – esame preliminare)

  • Introduzione delle modifiche necessarie a adeguare l’ordinamento nazionale alla nuova disciplina europea in materia di emissioni industriali e autorizzazioni ambientali, perseguendo al contempo obiettivi di coordinamento, semplificazione e razionalizzazione normativa.
  • Riordino delle procedure autorizzative, sulla disciplina dei profili risarcitori in caso di danno sanitario, sulle competenze degli organismi tecnici e sugli strumenti di coordinamento già previsti dalla normativa vigente.

 

 

3. PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, Due decreti legislativi che tengono conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari e, per il Decreto legislativo “incentivi”, dell’intesa raggiunta in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome:

  1. Attuazione della delega di cui all’articolo 19-bis della legge 5 marzo 2024, n. 21, per la riforma organica e il riordino del sistema sanzionatorio e di tutte le procedure sanzionatorie recati dal Testo Unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58 (Presidenza – Economia e finanze)
  2. Revisione del sistema degli incentivi, in attuazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, lettera a), della legge 27 ottobre 2023, n. 160 (Imprese e made in Italy)