Dati Statistici Notarili (DSN): mercato immobiliare italiano in forte espansione (+6,6%) e crescita dei mutui (+18,8%)

Sono stati pubblicati i nuovi Dati Statistici Notarili (DSN), raccolti ed elaborati sulla base dell’attività di tutti gli studi notarili sul territorio nazionale, da cui emerge una forte accelerazione del mercato immobiliare italiano nel 2025 e ritrova nel credito il suo principale volano di crescita: le compravendite di abitazioni, in espansione del +6,6% su base annua, consolidano definitivamente il trend di ripresa avviato nel 2024, trainate dal comparto dei mutui, cresciuto del +18,8%.

Il numero di finanziamenti erogati sale a quota 404.530 (+30,4%), confermando il progressivo adattamento delle famiglie al nuovo costo del credito e una rinnovata disponibilità degli istituti verso il mercato.

Sotto il profilo delle transazioni, si conferma la netta prevalenza delle transazioni tra privati sia per le “prime” che per le “seconde case” (pari all’89,4% del totale degli acquisti), a fronte di una contrazione degli acquisti effettuati presso le imprese in entrambi i segmenti.

Ad acquistare sono prevalentemente i soggetti nella fascia 18-35 anni, che rappresentano il 25,6% degli acquirenti totali; segue la fascia 36-45 segue con il 21,9%. Al contrario, i venditori si concentrano nelle fasce più mature: il 27,1% ha tra i 56 e i 65 anni, mentre il 21,3% appartiene alla fascia 66-75.

L’agevolazione fiscale per l’acquisto della prima casa rimane il principale driver del mercato residenziale con 437.305 acquisti agevolati (+7,5% rispetto al 2024), richiesta principalmente dai giovani (la fascia 18-35 rappresenta il 35,80% dei casi).

Nel 2025, sono state rilevate 1.456.433 transazioni di beni immobili: i fabbricati ad uso abitativo e commerciale e relative pertinenze costituiscono la colonna portante del mercato immobiliare italiano, con 1.105.367 transazioni, pari al 75,9% dell’intero comparto. Il mercato dei terreni agricoli (188.043, pari al 12,91%) continua a prevalere nettamente su quello dei terreni edificabili (42.146, pari al 2,89%).