Prestiti erogati alle imprese in aumento nel mese di marzo: la fotografia scattata da Banca d’Italia

I prestiti del settore bancario a famiglie e imprese accelerano a marzo: lo segnala la Banca d’Italia nella pubblicazione statistica “Banche e moneta“.

I dati evidenziano che la ripresa del credito alle imprese non si è arrestata nel mese successivo allo scoppio della guerra in Medioriente, ma anzi ha messo l’acceleratore segnando un incremento del 2,8% (un punto percentuale in più rispetto al mese di febbraio).

Anche i prestiti alle famiglie hanno continuato a crescere ma di poco (+2,7% contro il +2,6% di febbraio), grazie alla ripresa della richiesta dei mutui ripartita in concomitanza con la discesa dei tassi di interesse.

Il documento evidenzia come a marzo il costo del credito abbia cominciato a registrare l’incremento dei tassi di mercato nelle nuove erogazioni verso le imprese: i tassi sui nuovi prestiti per le società non finanziarie si sono attestati al 3,38% (contro il 3,33% del mese di febbraio), mentre per le famiglie è accaduto l’inverso, con un lieve calo del tasso sui mutui (pari al 3,81% contro il 3,87% del mese precedente).

La statistica registra anche una decelerazione nella crescita dei depositi bancari, che nel mese di marzo hanno fatto segnare un aumento del 2,5% contro il balzo del 4,3% del mese di febbraio. In molti casi, una riduzione dei depositi coincide con la decisione delle imprese di far ripartire gli investimenti e delle famiglie di riprendere i consumi.