Bando SIMEST “Transizione digitale o ecologica”: potenziati i finanziamenti agevolati a copertura del 100% dell’investimento con una quota a fondo perduto fino al 30%

Il Bando SIMEST per la Transizione Digitale o Ecologica, con un plafond complessivo stanziato per questa nuova misura pari a 800 milioni di euro, che offre un finanziamento agevolato a copertura del 100% dell’investimento, è stato potenziato, per l’anno 2026, con una quota a fondo perduto fino al 30% per le PMI che hanno dell’aumento dei costi energetici oppure hanno subito una riduzione del fatturato o dei flussi di cassa a seguito del conflitto nell’area del Golfo.

La misura è finalizzata a sostenere la competitività delle imprese esportatrici italiane, facilitando l’innovazione tecnologica e la transizione ecologica, e prevede finanziamenti agevolati fino a 5 milioni di euro per impresa richiedente, al tasso minimo dello 0,319%. Si tratta quindi di una misura di importo potenzialmente molto rilevante, soprattutto per imprese che devono affrontare tensioni di liquidità o necessitano di rafforzare la propria posizione finanziaria.

Inoltre, la durata del finanziamento, fino a 6 anni, prevede ora 2 anni di preammortamento estendibile a 8 anni per le imprese con interessi negli USA.

Sono ammissibile le spese nelle seguenti linee di investimento:

  • Digitalizzazione dei processi e tecnologie 4.0;
  • Cybersecurity, cloud, IoT, blockchain;
  • Efficientamento energetico, idrico e certificazioni ambientali;
  • Rafforzamento patrimoniale con aumento di capitale o finanziamenti a società controllate.

 

Le spese sono da sostenere dopo la comunicazione del CUP da parte di SIMEST ed entro 24 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento.

La domanda si presenta direttamente tramite il portale SIMEST.