Piano Casa: il 60% dei Comuni è in attivo nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico

Dall’ultimo rapporto del Centro di Ricerca sugli Enti Pubblici (Rep), che ha analizzato il patrimonio immobiliare pubblico dei Comuni capoluogo tra il 2024 e il 2025, descritto in un articolo del Sole 24 Ore, emerge che, sul fronte della rendicontazione immobiliare, il percorso delle Amministrazioni locali italiane appare ancora a metà strada

Lo studio ha misurato la performance dei Comuni analizzando due parametri chiave: la qualità e completezza delle informazioni pubblicate (rendicontazione) e l’efficienza economica (gestione), intesa come saldo tra affitti attivi e passivi rapportato alla popolazione residente. Se il 49% dei Comuni presenta una documentazione di livello medio e il 24% raggiunge standard qualitativi buoni, resta un consistente fronte critico: il 17% delle Amministrazioni offre una rendicontazione scarsa, mentre il 10% una totale assenza di dati consuntivi.

La mappa disegna infatti un’Italia variegata: a fronte di una media nazionale di efficienza nella rendicontazione fissata a 52 punti su 100, un nucleo di città si posiziona nettamente sopra la soglia, con eccellenze che vanno da Catania e Aosta fino a Caltanissetta, Lucca e Prato. Performance incoraggianti anche ad Andria, Campobasso e Catanzaro. Tra le metropoli, Roma e Bologna superano la media nazionale, mentre Palermo, Napoli, Firenze e Genova si attestano poco sotto. Al contrario, la pubblicazione delle informazioni appare ancora lacunosa a Padova e in centri di minori dimensioni come Latina, Chieti, Bolzano o Grosseto.