
Facciamo seguito alla nostra circolare n. 206/2026, per segnalare ai nostri Associati che, a mezzo del Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 30 gennaio 2026, è stato approvato il nuovo Modello Unico di Dichiarazione Ambientale (MUD) per l’anno 2026.
Quest’anno, inoltre, il termine per la presentazione del MUD – normalmente previsto per il 30 aprile – è prorogato al 3 luglio 2026.
Il Decreto va a sostituire il precedente D.P.C.M., e sarà utilizzato per le dichiarazioni ambientali riferite all’anno 2025.
Si ricorda che sono esonerati dall’obbligo di presentare il MUD i produttori di rifiuti non pericolosi derivanti dalle attività di demolizione e costruzione, nonché le imprese che trasportano i propri rifiuti non pericolosi di cui all’art. 212, comma 8, del D.Lgs. 152/2006.
Al contrario, sono obbligati al MUD i seguenti soggetti:
- i trasportatori a titolo professionale;
- i commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione;
- le imprese e gli enti che effettuano operazioni di recupero e smaltimento dei rifiuti;
- i produttori iniziali di rifiuti pericolosi;
- i produttori iniziali di rifiuti non pericolosi derivanti da lavorazioni industriali, artigianali, trattamenti delle acque e abbattimento dei fumi con più di dieci dipendenti;
- i consorzi;
- i gestori del servizio pubblico di raccolta.
Resta invariata la procedura per la presentazione del MUD tramite la Comunicazione rifiuti semplificata, accessibile al sito https://mudsemplificato.ecocerved.it, da inviare tramite PEC all’indirizzo unico comunicazionemud@pec.it e resta confermata anche le modalità di presentazione della documentazione, per cui l’invio deve essere esclusivamente telematico e dovrà essere effettuato tramite il portale https://www.mudtelematico.it alle Camere di Commercio competenti sul territorio in cui è insediata l’unità locale cui si riferisce la dichiarazione.
Tutti i nuovi modelli MUD sono disponibili sul sito del MASE, cliccando qui.