
A gennaio 2026, il Tasso Annuale Effettivo Globale (TAEG) sui nuovi prestiti alle famiglie per l’acquisto di abitazioni si è collocato al 3,87%, in crescita rispetto a dicembre: è quanto emerge dalle rilevazioni diffuse dalla Banca d’Italia, con la pubblicazione di gennaio di “Banche e moneta: serie nazionali“.
Il documento, diffuso mensilmente, contiene statistiche sui bilanci delle banche, sui tassi di interesse bancari e sulla politica monetaria ed è articolato in tre sezioni.
- Informazioni sui bilanci bancari: principali voci dell’attivo e del passivo; raccolta classificata per settore detentore e per strumento; prestiti classificati per settore, durata e tipo; prestiti per branche di attività economica; composizione del portafoglio titoli delle banche; titoli in deposito presso le banche; cartolarizzazioni dei prestiti bancari per tipo e settore di controparte.
- Tassi di interesse bancari sui depositi e sui prestiti, applicati alle consistenze o ai flussi di nuove operazioni, distinti per settore di controparte tra società non finanziarie e famiglie.
- Le statistiche sulle componenti italiane degli aggregati monetari e creditizi dell’area dell’euro: moneta e contropartite; il bilancio della Banca d’Italia; i tassi di interesse ufficiali e le operazioni di politica monetaria dell’Eurosistema; la riserva obbligatoria; la liquidità del sistema bancario.
Secondo i dati di Banca d’Italia:
- i prestiti al settore privato in Italia, concordati nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC), sono aumentati del 2,2% sui dodici mesi (2,0 nel mese precedente);
- i prestiti alle famiglie sono aumentati del 2,5% (come nel mese precedente);
- i prestiti alle società non finanziarie sono aumentati dell’1,7% (1,8 in dicembre);
- i depositi del settore privato sono aumentati del 3,9% (2,2 nel mese precedente);
- la raccolta obbligazionaria è aumentata dell’1,9% (come nel mese precedente).