Emilia-Romagna, ricostruzione post alluvione: la lista dei 7.400 interventi

Con l’Ordinanza n.57/2026, pubblicata il 2 febbraio scorso e firmata dal Commissario di Governo, Fabrizio Curcio, è partita la ricostruzione “unitaria” dei danni post alluvione del maggio 2023 che ha colpito principalmente l’Emilia Romagna, Toscana e Marche (cfr. circolare di ANCE EMILIA).

A seguito di una ricognizione effettuata dai tre Presidenti di Regione, in qualità di rispettivi Sub-commissari, è stata stilata la lista di 7.400 interventi, che include lavori di somma urgenza, opere di difesa idrica, appalti stradali, ristrutturazioni di edifici pubblici e di culto, finanziabili dalle somme complessivamente disponibili.

Il budget per la Ricostruzione pubblica ammonta a oltre 2,9 miliardi (esattamente 2.928.827.512,72 euro), di cui 2,5 miliardi di stanziamenti stanziati successivamente dal Decreto Legge n.61/2023, quasi 329 milioni di euro provenienti dal Fondo di solidarietà dell’Unione europea, ulteriori 100 milioni stanziati con il DL n.65/2025. A questi fondi si sono aggiunti poco più di 8 milioni di euro di erogazioni liberali e 700.000 euro di altre donazioni.

L’Ordinanza definisce modalità standardizzate per la richiesta e l’erogazione dei contributi ai soggetti attuatori degli interventi:

  • acconto del 40% alla concessione del contributo;
  • secondo acconto del 40% al raggiungimento dell’80% di avanzamento;
  • saldo finale fino al 20% a conclusione dell’intervento.

 

Ricordiamo, altresì, che l’Ordinanza prevede i seguenti allegati: 

  • Allegato “A” – Piano speciale di ricostruzione 
  • AllegatiB1 e B2” – Rimodulazioni degli interventi di cui al Piano speciale di ricostruzione 
  • Allegato “C”Primo aggiornamento del Piano speciale di ricostruzione