CCIAA Bologna: contributi a fondo perduto per il rinnovamento tecnologico di impianti e macchinari obsoleti

La Camera di Commercio di Bologna ha approvato il bando a sostegno delle imprese bolognesi che intendono rinnovare le tecnologie di impianti e macchinari obsoleti, in un’ottica di maggiore efficienza e competitività e adeguamento alle più recenti norme per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro.
L’iniziative è rivolta a tutte le micro, piccole e medie imprese, con sede legale e/o unità locali operative nell’Area metropolitana di Bologna, iscritte al Registro Imprese/REA della Camera di Commercio di Bologna.
Sono ammissibili esclusivamente le spese (al netto dell’IVA), già sostenute tra il 1° gennaio 2026 e la data di invio della domanda, o che l’impresa prevede di sostenere entro il 31 maggio 2027, allegando idonei preventivi o contratti già stipulati per:
a) acquisto di impianti e/o macchinari di nuova fabbricazione in sostituzione di un impianto e/o macchinario prodotto almeno 10 anni prima. Sono esclusi gli impianti generici (impianto elettrico ecc.) e le attrezzature;
b) spese per installazione e trasporto degli impianti e/o macchinari di cui alla lettera a);
c) spese di progettazione e/o edili necessarie per l’installazione degli impianti e/o macchinari di cui alla lettera a).
Ogni impresa può presentare una sola domanda ed ottenere un solo contributo a fondo perduto, nella misura del 50% delle spese ammissibili, nel limite massimo di 10.000 euro. Non saranno prese in considerazione domande di contributo relative a costi complessivi di importo inferiore a 6.000 euro.
I contributi sono assegnati prioritariamente alle imprese femminili, giovanili, a quelle in possesso del rating di legalità, nonché a quelle in possesso della certificazione di parità di genere, in base all’ordine cronologico dell’invio delle domande da parte di queste categorie di imprese.

Le domande possono essere inviate fino alle ore 13.00 di Venerdì 20 marzo 2026, esclusivamente in modalità telematica mediante la Piattaforma Restart, con firma digitale del Legale Rappresentante dell’impresa.
Per la documentazione e le modalità di rendicontazione, invitiamo alla consultazione della pagina dedicata alla misura.