
Al fine di rafforzare le azioni di riduzione del rischio sismico nei territori più fragili, il Dipartimento Casa Italia della Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Dipartimento per le Politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno reso pubblico l’Avviso relativo alla “Selezione di interventi di prevenzione del rischio sismico su edifici ed elisuperfici pubblici nonché sulle opere d’arte stradali nei territori delle “aree interne” in zona sismica 1 e 2 da ammettere a finanziamento”.
Per la Regione Emilia-Romagna risultano interessati i Comuni riportati alle pagine 5-6 dell’Allegato 1:
(Modena: Castelvetro di Modena, Frassinoro, Pievepelago)
(Bologna: Castel del Rio, Monterenzio, Ozzano dell’Emilia)
L’Avviso ammette i seguenti interventi:
CATEGORIA A: il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici nonché, se meno oneroso, la demolizione e la ricostruzione dei seguenti edifici: strutture sanitarie e ospedaliere, edifici scolastici, edifici sede legale di Comuni, edifici sede di uffici pubblici degli Enti territoriali di cui all’articolo 5, comma 1;
CATEGORIA B: la realizzazione, il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici di elisuperfici;
CATEGORIA C: il rafforzamento, il miglioramento o l’adeguamento a fini antisismici delle opere d’arte stradali, ivi inclusi interventi di consolidamento strutturale e geotecnico, finalizzati prioritariamente a garantire la continuità dei percorsi di emergenza e l’accessibilità ai servizi essenziali. Rientrano tra le opere d’arte stradali i ponti, i viadotti, le gallerie, i cavalcavia e sottopassi, nonché i tombini idraulici, i muri di sostegno e le paratie, se afferenti a strade.
Le dotazioni finanziare sono state così ripartite, in base alla tipologia di interventi:
– 100 milioni di euro per interventi su edifici (interventi di categoria A) – importo massimo del finanziamento concedibile per singolo intervento: 3 milioni di euro
– 10 milioni di euro per interventi su elisuperfici (interventi di categoria B) – importo massimo del finanziamento concedibile per singolo intervento: 500.000 euro
– 90 milioni di euro per interventi su opere d’arte stradali (interventi di categoria C) – importo massimo del finanziamento concedibile per singolo intervento: 1 milione di euro
Entro il prossimo 31 gennaio, saranno pubblicati gli schemi di domanda di partecipazione, gli schemi dell’atto di delega alla sottoscrizione della domanda di partecipazione e gli schemi del disciplinare di finanziamento, insieme con la relativa modulistica.
Per fare richiesta di finanziamento, il Soggetto proponente deve presentare un progetto redatto ai sensi dell’articolo 41 del Codice dei Contratti pubblici, almeno del livello pari al progetto di fattibilità tecnico-economica, e rispondente agli ulteriori requisiti previsti all’articolo 7 dell’Avviso.
La domanda di partecipazione deve essere redatta in conformità alle prescrizioni contenute nell’Avviso e presentata entro il 4 giugno 2026, ovvero 150 giorni a partire dal 5 gennaio 2026 (data di pubblicazione dell’Avviso sulla Gazzetta Ufficiale).
Entro il 4 maggio 2026, con altra comunicazione del Dipartimento Casa Italia, saranno rese note le modalità di presentazione delle domande relative agli interventi finanziabili.