Legge di Bilancio: stabilite le modalità per l’utilizzo dei fondi post PNRR per gli alloggi universitari

Con la nuova Legge di Bilancio, sono state definitive le modalità attuative della riforma del PNRR dedicata agli alloggi per studenti universitari (Missione 4, Componente 1, Riforma 1.7), dopo l’ultima revisione del Piano europeo approvata dalla Commissione Europea.

Le risorse complessive restano a 1,2 miliardi di euro e viene confermato l’obiettivo di realizzare 60.000 nuovi posti letto per garantire un accesso equo e sostenibile all’istruzione universitaria, con particolare attenzione agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi.

Il Decreto prevede che circa 30.000 posti letto dovranno essere realizzati entro il 15 luglio 2026, mentre per i restanti 30.000 posti viene istituito uno strumento finanziario dedicato (Facility), attraverso la convenzione del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) con la Cassa Depositi e Prestiti (cfr. circolare di ANCE EMILIA) che consentirà di utilizzare, oltre il 2026, circa 600 milioni di euro di risorse PNRR residue.

Per quanto riguarda l’attuale bando (DM n. 481/2024) che concede contributi a fondo perduto, per un massimo di 20.000 euro per ciascun nuovo posto letto realizzato, a favore di soggetti pubblici e privati per la realizzazione di nuovi posti letto presso alloggi o residenze destinati agli studenti delle istituzioni della formazione superiore, l’attuazione dell’investimento è subordinata al rispetto di specifici requisiti previsti dalD.M. 481/2024 sopra citato. La verifica di ammissibilità delle candidature è affidata a un Comitato di investimento nominato da CDP.

L’erogazione dei contributi è subordinata alla verifica dell’avvenuta realizzazione degli interventi, effettuata dall’Agenzia del Demanio, anche tramite la struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici. Non sono fornite indicazioni in merito all’orizzonte temporale entro il quale i posti letto dovranno essere realizzati.

Infine, le candidature presentate nell’ambito del bando PNRR per gli alloggi universitari possono accedere al nuovo contributo statale.

Il Ministero dell’Università e della Ricerca, con il supporto del Commissario Straordinario, individuerà entro il 28 febbraio 2026 le domande non ammissibili al finanziamento PNRR e comunicherà ai soggetti interessati la possibilità di ricandidarsi nella nuova procedura, alle condizioni previste per ciascun caso. Alla luce delle modifiche introdotte, dal 28 febbraio 2026 non sarà più possibile presentare nuove domande sulla misura PNRR originaria.