Comune di Bologna, approvato il Bilancio per il 2026: più di 50 milioni di euro destinati ai lavori pubblici

Nella seduta del 19 dicembre u.s., il Consiglio comunale di Bologna ha approvato il Bilancio di previsione 2026-2028, che ammonta a un totale di 1.448.000.000 euro, che potrà eventualmente recepire una prima variazione in base alle misure di interesse dei Comuni con la nuova Legge di Bilancio.

Il Comune di Bologna ha palesato di essersi posto l’obiettivo di non aumentare le tariffe e i tributi, nonostante la Legge di Bilancio statale del 2025 abbia introdotto misure di spending review con tagli dei trasferimenti ai Comuni e abbia istituito “Fondo obiettivo finanza pubblica”, un accantonamento in spesa che ha lo scopo di ridurre la spesa corrente degli Enti Locali e contribuire così agli obiettivi nazionali di finanza pubblica. 

Complessivamente, l’impatto sul bilancio comunale di tutte queste misure in termini di disponibilità di risorse per finanziare la spesa corrente è di – 6,2 milioni di euro nel 2026 e nel 2027 che diventano – 6,4 milioni di euro nel 2028.

Alla luce di questa contrazione, anche i costi delle opere pubbliche si consolidano su livelli non paragonabili al passato per effetto dell’adeguamento dei prezzi.

Nel dettaglio, riportiamo le spese destinate ai lavori pubblici:

 1) Servizi tecnico-manutentivi – edilizia e mobilità: 2,4 milioni verranno utilizzati per adeguamenti contrattuali e servizi integrativi TPL

 2) Piano per l’abitare: 25 milioni saranno investiti per realizzare nuovi alloggi nell’area del Lazzaretto, mentre saranno realizzati interventi di recupero di immobili in via Capo di Lucca per un co-housing da destinare a giovani e famiglie (2,7 milioni) e in via Carracci (4,5 milioni).

 3) Bologna Verde: il progetto è finanziato dal PN Metro Plus per circa 10 milioni per il 2026 (il progetto consta di un investimento totale, anche sulle annualità successive, di 22.947.827 euro distribuito su 15 interventi strategici in tutta la città) con interventi su diverse aree verdi, spazi pubblici e scuole tra cui: rigenerazione delle aree verdi e aumento della permeabilità nel parco della Montagnola (circa 1,1 milioni); riqualificazione dello spazio pubblico del Villaggio Due Madonne (circa 1 milione) e degli spazi stradali e aree verdi del Villaggio INA di Borgo Panigale (circa 1,5 milioni); riqualificazione dei giardini scolastici delle nuove scuole Armandi Avogli (250.000 euro), del polo 0-6 Marzabotto (260.000 euro) e del polo 0-6 di via Menghini (circa 500.000 euro); recupero dell’ex fienile di corte Bellaria al parco dei Cedri (900.000 euro); riqualificazione dell’area verde di Villa Aldini (850.000 euro); riqualificazione di piazzetta Cevenini (800.000 euro); ristrutturazione di un edificio in via Mondolfo 13 da usare come Casa di Quartiere (780.000 euro); riqualificazione delle aree verdi comprese tra il centro sportivo Arcoveggio e la Scuola Popolare di Musica Ivan Illich (500.000 euro); realizzazione di un nuovo parco pubblico nell’area del comparto ERS al Lazzaretto (290.000 euro); riqualificazione del parco Don Bosco (242.000 euro); interventi diffusi di rinverdimento del centro storico (circa 530.000 euro) e di aree fuori dal centro storico (390.000 euro).  5,5 milioni saranno investiti per la costruzione di un nuovo nido al Lazzaretto.

Inoltre, nell’ambito del progetto Talea-Green cells leading the Green transition vincitore del bando europeo EUI – Innovative Actions, continuano gli interventi mirati a ridurre l’effetto isola di calore e favorire la mobilità dolce in centro storico (650mila euro) e a creare un corridoio verde in zona Fossolo (300.000 euro) collegando parchi e giardini per facilitare la migrazione di fauna e la biodiversità, implementando pratiche innovative. Infine è prevista l’installazione di fontanelle (300.000 euro).

 4) Garisenda: per il consolidamento e restauro sono previsti 4,2 milioni di euro.

 5) Fondo PN Metro Plus: al Navile sarà riqualificata la Casa di Quartiere della Pescarola (1,4 milioni), l’area esterna delle Scuole Federzoni (2,1 milioni) e il Teatro Comunale (1,1 milioni).

 6) Città 30: circa 4 milioni saranno investiti per migliorare la sicurezza stradale e favorire la mobilità pedonale e ciclabile con 3,1 milioni euro per la messa in sicurezza dei punti neri e il miglioramento della segnaletica e 800.000 euro per il potenziamento ciclabile del nodo Battiferro.

 7) Interventi di manutenzione straordinaria: patrimonio immobiliare (oltre 2 milioni), patrimonio stradale e segnaletica (circa 7,2 milioni), verde pubblico (4,4 milioni); impianti sportivi (500mila euro); al Cimitero monumentale della Certosa saranno realizzati degli interventi necessari a seguito del terremoto 2012 (circa 3 milioni); 1,6 milioni di euro saranno investiti per il completamento del campo da calcio e le attrezzature di atletica del campo sportivo Lucchini; al quartiere Savena è previsto il rifacimento del tetto della Casa Gialla (1 milione di euro) e il completamento dei lavori al terzo piano della Casa di Comunità in via Faenza (2,5 milioni di euro); al giardino del Guasto sarà realizzato un intervento di sicurezza urbana (circa 270.000 euro) per la manutenzione straordinaria dei percorsi pavimentati del giardino per favorire l’accessibilità, riqualificazione dell’area giochi e valorizzazione delle aree verdi.

 8) Bilancio partecipativo: al Savena verrà realizzato progetto “Tra parchi, borghi e corti lungo il Savena”, che prevede la riqualificazione di aree verdi e punti di aggregazione al Parco dei Cedri, Parco del Paleotto e Parco del Lungosavena, e a Borgo Panigale-Reno il progetto “So-Stare al Ghisello”, che prevede la riqualificazione dell’area della ex bocciofila, del campo da basket di via Crocioni e dintorni. Entrambi i progetti sono risultati vincitori dell’edizione 2023 del Bilancio Partecipativo e saranno finanziati con 300.000 euro ciascuno.