
Il Commissario straordinario alla Ricostruzione sul territorio delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Marche, Fabrizio Curcio, e il Presidente di ANAC, Giuseppe Busìa, hanno siglato il nuovo Protocollo di Vigilanza collaborativa, l’intesa che agevolerà le azioni di controllo e prevenzione di tentativi di infiltrazione criminale e condotte corruttive, rafforzando correttezza e trasparenza negli interventi di emergenza sui territori di Emilia-Romagna, Toscana e Marche colpiti dagli eventi alluvionali che si sono verificati a partire dal maggio 2023.
L’intesa, di durata legata a quella del mandato del Commissario straordinario, permetterà in particolare l’attività di vigilanza collaborativa da parte di ANAC su dieci procedure per gli interventi di messa in sicurezza e ricostruzione nei territori colpiti, che in Emilia-Romagna hanno visto anche i tragici eventi alluvionali di settembre e ottobre 2024.
Le attività dell’Autorità Nazionale Anticorruzione avranno efficacia, in tale ambito, per le Stazioni Appaltanti di cui il Commissario straordinario deciderà di avvalersi e per gli Enti o Soggetti attuatori, con la possibilità anche di controlli a campione sugli operatori economici affidatari. Sono previsti altresì controlli a campione anche per accertare i presupposti degli affidamenti in somma urgenza.
L’accordo prevede l’impegno del Commissario straordinario a promuovere la sottoscrizione di Protocolli di Legalità, nei quali dovranno essere inserite clausole per garantire piena trasparenza e regolarità delle procedure da parte dei soggetti attuatori degli interventi di ricostruzione pubblica.
L’Autorità da parte sua garantirà, quando richiesto, supporto tecnico, giuridico e metodologico in materia di appalti pubblici, anche ai fini dell’elaborazione delle Ordinanze, di Atti di indirizzo, di check list di autocontrollo, di schemi di bando e/o di lettere-tipo per l’invito degli operatori economici riguardanti l’affidamento dei servizi tecnici e dei lavori.