
Il Dipartimento delle Finanze del MEF e l’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate hanno realizzato la 9° edizione del volume “Gli immobili in Italia“, la pubblicazione che offre un’analisi integrata del patrimonio immobiliare italiano, basata sull’utilizzo congiunto di basi dati amministrative e fiscali, con informazioni catastali e dichiarative aggiornate all’anno d’imposta 2023.
L’edizione 2026, inoltre, approfondisce il contributo della fiscalità immobiliare al finanziamento della spesa pubblica e analizza le tendenze del mercato, con particolare attenzione alle condizioni di accesso alla casa.
Dall’analisi, effettuata su circa 26,7 milioni di contribuenti proprietari di immobili, emerge che in Italia il valore complessivo degli immobili residenziali supera i 6.000 miliardi di euro, circa il 75% delle famiglie possiede una casa di proprietà e il prelievo immobiliare produce oltre 40 miliardi di euro di gettito annuo, pari a circa il 7,7% delle entrate fiscali complessive, a conferma della rilevanza strutturale della tassazione immobiliare per la sostenibilità delle risorse locali.
Il rapporto evidenzia la presenza di differenze economiche e territoriali significative per quanto riguarda l’accesso all’abitazione. Su questa tematica, ampio spazio è dedicato ai giovani under 36, per i quali si osserva una minore capacità di accesso alla proprietà rispetto ad altre fasce di popolazione, a fronte di una maggiore dipendenza dal credito e di una più elevata incidenza dei costi abitativi sui redditi.
Dal punto di vista dell’efficientamento energetico degli immobili, lo studio evidenzia, infine, ampi margini di miglioramento nell’efficienza dei consumi energetici domestici, con potenziali risparmi rilevanti sia a livello microeconomico che aggregato.